Nei giorni scorsi Vox vi aveva rivelata la vera storia della famiglia Kurdi, di Aylan e di suo padre Abdullah.
Vi avevamo detto che la famiglia viveva ad Istanbul, dove il padre aveva un lavoro. E dove vivevano bene. In affitto in un casa piccola ma dignitosa, non in un campo profughi. Una piccola casa con giardino.
Eccola:
Non una villa, ma di certo non una tenda da ‘profughi in fuga dalla guerra’. Proprio no. Visto che, come già scritto, vivevano ad Istanbul dal 2012.
Non solo. Emerge un’altra foto. Che smentisce totalmente le bufale dei media di distrazione di massa e le successive ridicole smentite dei siti di dis-informazione.
Ecco Abdullah Kurdi, in gita turistica ad Istanbul, nel 2014, pochi mesi fa:

At weekends, Mr Kurdi would join Istanbul’s tourists and take his boys on the ferry across the majestic Bosphorus strait to the Asian side of Istanbul for a treat.
Facevano le gite come i turisti. Profughi?
Lo capite, si, che vi hanno preso in giro? Che la storia dei profughi – come nel caso delle altre migliaia ora in viaggio – era tutta una fandonia costruita dai media di regime? Che si trattava e si tratta di ricca borghesia locale curda che si era spostata dalla Siria alla Turchia?

