Il mafioso: “Opporsi alla società multietnica è una follia fuori dalla storia”

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Opporsi alla società multietnica oggi è una follia fuori dalla storia. Come sociale abbiamo il dovere di creare gli strumenti utili per insegnare alle istituzioni, ed anche a noi stessi, ad aprirsi”, lo dichiarava qualche mese fa Luca Odevaine (nome d’arte) presidente della fondazione IntegrA/Azione, presentando il manuale “Cittadinanza. Guida ai servizi per una città plurale”. Manuale che, certamente, abbiamo pagato noi.

Ora fanno tutti finta di non conoscere l’ex portavoce di Veltroni, ma quando presentò  la guida, lo fece allo Spazio Europa gestito dall’Ufficio d’informazione per l’Italia del Parlamento Europeo in via IV Novembre.

Per l’occasione, presentava insieme al presidente del X Municipio, la “Civil Card”,  documento che i il simpatico ladrone definiva di  pre-cittadinanza che “anticipa quello che sarebbe successo se la legge fosse stata diversa”, spiegava Sandro Medici, presidente del Municipio.

Franco Corradini, assessore del comune di Reggio Emilia

C’era anche l’assessore alla Coesione e Sicurezza Sociale del comune di Reggio Emilia Franco Corradini: “l’accoglienza ed il diritto sono un caposaldo”, dall’assistenza sanitaria alla partecipazione scolastica, “dove bisogna investire perché lì c’è la freschezza, il futuro”. E i soldi.

I ladri sono tutti pro-integrazione.

Quando sentirete qualcuno dire che opporsi alla società multietnica oggi è una follia fuori dalla storia, saprete a cosa si riferiscono. Lo dicono perché vogliono disarmarvi davanti all’invasione. E vogliono disarmarvi davanti all’invasione, perché loro, con l’invasione: ci guadagnano.

 




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