Lettera con minacce di morte al dissidente in carcere

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A parte l’ignoranza semantica del fanatico autore della missiva in stile Br, rimane il fatto inquietante sul quale, ovviamente, nessun magistrato indagherà.

Ricordiamo che il signor Mirko Viola si trova in carcere non perché autore di qualche delitto efferato. Non perché colpevole di stupro, rapina o assassinio, ma perché, coinvolto nell’affaire Stormfront, considerato colpevole di psicoreato: ha espresso e diffuso idee che il sistema ritiene pericolose. Idee che, magari, voi e chi scrive può non condividere, ma non è questo quello che conta.

In una democrazia non dovrebbero esistere idee – naziste, comuniste o veterotestamentarie non importa – che possano portarti in carcere. Ma questo ragazzo è in carcere ormai da anni. Un perseguitato per il quale nessun politico osa prendere posizione.

 




Vox

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