‘Maschicidio’: ucciso dalla moglie a colpi di mattarello

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E’ morto dopo due giorni di agonia Luciano Salomoni, l’uomo di 85 anni aggredito venerdì scorso a Follo nello Spezzino dalla moglie Lina Rovani, di 83 anni, che dopo l’aggressione si era uccisa gettandosi dalla finestra dell’abitazione.

L’uomo, disabile, aggredito a colpi di mattarello, aveva subito gravi fratture alla testa, ed era stato per questo trasportato al San Martino di Genova dove era stato poi sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ieri sera l’uomo è morto nel reparto di rianimazione del nosocomio genovese.

Ovviamente il termine ‘maschicidio’ è demenziale, come lo è quello di ‘femminicidio’. E lo usiamo solo in senso provocatorio per sottolineare la demenza e inconsistenza logica del secondo, utilizzato a spron battuto da tutti i media di distrazione di massa, come specchietto per le allodole . Questi invece sono drammi che con la sedicente ‘violenza di genere’ non hanno nulla a che vedere, e sono creati spesso dall’abbandono in cui vivono queste persone. A dimostrazione di ciò, all’omicidio segue sempre il suicidio.