Raggi 3,8 milioni agli Zingari e i bus bruciano

Condividi!

Un paio di mesi fa Raggi ha fatto una scelta. Ha deciso di usare risorse pubbliche per gli zingari invece che per ammodernare il parco bus.

Ha destinato ben 3,8 milioni di euro, nelle tasche di immigrati Rom irregolari. Clandestini che vivono nelle baraccopoli alle porte della Capitale che ora Virginia Raggi vorrebbe regolarizzare.

VERIFICA LA NOTIZIA

La giunta grillina ha pubblicato il maxi-appalto con l’obiettivo di garantire 800 euro di buono affitto da regalare ai rom a basso reddito in modo da spingerli ad abbandonare le baracche e trovarsi un appartamento. Non solo. I nomadi potranno richiedere anche altri incentivi per aprire nuove attività.

Il risultato è questo:

Roma, continuano a bruciare bus Atac – VIDEO

Le scelte hanno conseguenze.

Il fenomeno dei bus che prendono fuoco a Roma e’ cosi’ sentito dai romani che ha dato il nome anche ad un hashtag su twitter: #flambus. Secondo una tabella pubblicata con questo hashtag sul social network, con tanto di codici delle vetture, numero di linee, strade interessate e date, prima del caso odierno in via del Tritone, nel 2018 sono stati otto i casi di bus andati a fuoco in citta’, tra principi di incendio e mezzi completamente distrutti. Ventidue, invece, i casi conteggiati nel 2017. E per il segretario della Filt Cgil Roma e Lazio Eugenio Stanziale, “Le condizioni in cui operano i bus sono condizioni estreme, a conoscenza di tutti e più volte denunciate anche da noi. Si fa la manutenzione possibile con le risorse disponibili, il concordato preventivo però ha bloccato tutto. Questa città necessità di mezzi nuovi, perché quelli che ci sono, sono vecchissimi, la flotta più ‘antica’ di Europa, e da qui derivano questi problemi. I cittadini esasperati alla fine se la prendono con gli autisti”.




Lascia un commento