Chiesa incendiata a Fermo, fedeli intossicati



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Un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi è scoppiato questa sera nel seminterrato della parrocchia di Gesù Redentore, a Porto San Giorgio (Fermo), durante la recita dei Vespri solenni.

Alla preghiera partecipavano circa 30 persone, che sono uscite fuori appena il parroco ha dato l’allarme ai vigili del fuoco e al 118: una decina di loro presentano sintomi da intossicazione, ma dalle prime notizie nessuno sembrerebbe grave. Sulle cause dell’incendio, spento in pochi minuti dai pompieri, sono in corso indagini.

Il violento incendio si è sprigionato in uno dei locali della sagrestia. La richiesta di soccorso è scattata poco prima delle 18, quando a lanciare l’allarme sono stati gli stessi ragazzi, che si erano riuniti per un incontro di preghiera. Il gruppo – costituito da circa quaranta giovani – era riunito nel locale adiacente quello in cui si sono sprigionate le fiamme. Da una prima e sommaria ricostruzione dei fatti – ancora tutti da accertare – si ipotizza che all’origine dell’incendio, ci sia la precedente accensione dell’incenso.

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Sul luogo sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco di Fermo ed il personale medico e sanitario del 118 e delle Croci Verde di Fermo e Azzurra di Porto San Giorgio per prestare i primi aiuti ai ragazzi che più di altri hanno inalato fumo, riportando sintomi da intossicazione.



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