Boston, l’accusa di due atleti: “La Polizia sapeva dell’attacco”

Condividi!

Secondo la testimonianza di uno dei corridori, i partecipanti alla maratona di Boston erano sono stati avvertiti che stavano “andando a morire” da una donna nel centro di Boston due giorni prima che il duplice attentato avesse luogo.

“Mike Heiliger, 59, ha detto che una donna presente al raduno, diceva ai corridori che stavano raccogliendo i loro pacchetti pre-gara nel centro di Boston sabato (13 aprile), che stavano andando a morire se avessero partecipato alla manifestazione,” riporta il SquamishChief.com .

“E ‘stato un po’ inquietante, perché è possibile identificare chi sono i corridori e io la sentii dire a questi corridori a due metri da me che, ‘Se partecipi, domani morirai,'” ha detto Heiliger, aggiungendo che la donna aveva in mano due borsoni come se fosse appena scesa da un aereo.

Heiliger ha chiamato la polizia per denunciare l’accaduto dopo l’attentato. Le autorità di Boston hanno negato che ci fosse qualche informazione di un attacco imminente, nonostante un testimone oculare, Ali Stevensonm, insista sul fatto che la polizia “doveva essere a conoscenza” dell’attentato in base al comportamento tenuto per tutta la gara.
Secondo Stevenson, ai corridori è stato detto di non essere allarmati la mattina della gara, perché la polizia avrebbe condotto una “esercitazione” che coinvolgeva la ricerca di bombe con cani e tiratori posizionati sui tetti.

“Evidentemente, non credo che fosse solo un’esercitazione, devono aver saputo qualcosa,” ha detto Stevenson .
“Devono aver avuto un qualche tipo di minaccia o sospetto”.

Tuttavia, nel corso di una conferenza stampa, la polizia di Boston ha detto al giornalista Dan Bidondi di Infowars che non vi era “nessuna notizia specifica” di un attacco.
Quando Bidondi ha di nuovo tentato di chiedere informazioni alla polizia sul perché alla gente veniva detto di mantenere la calma prima che le bombe esplodessero, non è stata data alcuna risposta.




Un pensiero su “Boston, l’accusa di due atleti: “La Polizia sapeva dell’attacco””

Lascia un commento