La Ue regala 171,6 milioni di euro per l’integrazione degli Zingari, alla Serbia

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Luce verde della Commissione europea allo stanziamento di 171,6 millioni di euro, 20 dei quali provenienti dalle tasse italianeper “sostenere” gli sforzi della Serbia nelle riforme destinate alla sua integrazione nell’Ue. I finanziamenti saranno mirati ad aumentare l’efficienza del sistema giudiziario, lo sviluppo della capacita’ di asil.
”La Serbia – ha detto il commissario Ue all’allargamento, Stefan Fule – sta andando nella direzione giusta, adottando nuove leggi e attuando riforme strategiche. Sono fiducioso che questi fondi consentiranno alla Serbia di mantenere un ritmo spedito delle riforme, aiutando il Paese a rispondere agli impegni necessari per avvicinarsi all’Ue”. Il programma, che rientra nei cosiddetti fondi di ‘pre-adesione’ (Ipa) dell’Ue, dara’ anche un contributo alle politiche sociali di Belgrado. I soldi dovranno migliorare l’integrazione di minoranze come quella dei rom, l’occupazione, la politiche anti-discriminazione e l’istruzione. Il finanziamento include anche misure per avviare riforme in campo ambientale e dell’energia, ma anche del servizio civile e a livello di governo centrale e locale. Un ulteriore ammontare di 19 milioni di euro arrivera’ ai serbi da altri strumenti finanziari, nel campo di istruzione e ricerca, sostegno alla societa’ civile e alloggi per i rifugiati.

Non si sa se ridere – per il continuo volersi allargare di una Ue già malata di gigantismo e prossima alla dis-integrazione già nelle formula attuale – o piangere per tutti i soldi che buttiamo rimanendone schiavi.




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