Salis deputata, insegnante protesta: “Che insegnamento diamo ai ragazzi?”

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Secondo una fonte ungherese di Open, “gli investigatori avrebbero un video di Ilaria Salis a volto scoperto dopo uno degli attacchi”. Sono due gli agguati a cui avrebbe partecipato l’antifascista: quello avvenuto in pieno giorno in piazza Gazdagréti e quello notturno in via Bank contro László Dudog.

C’è un ulteriore elemento a favore dell’accusa ungherese. Secondo la fonte di Open, le riprese degli attacchi ottenute dagli investigatori sarebbero state analizzate da un esperto in antropometria forense, che ha utilizzato una tecnica digitale per misurare le strutture anatomiche del corpo umano al fine di confrontare le corrispondenze e identificare le persone riprese in una foto o in un video. La fonte sostiene che l’analisi avrebbe riscontrato una percentuale superiore al 90 per cento che confermerebbe la presenza di Ilaria Salis tra gli aggressori ripresi a volto coperto.

In passato, Ilaria Salis era già stata condannata quattro volte. Come riportato da La Verità, “Salis aveva anche ricevuto una condanna per ‘resistenza aggravata’ e ‘per aver cantato cori ostili, posizionato sacchi di spazzatura per strada e lanciato rifiuti contro i poliziotti mentre gridava ‘mangiate’: otto mesi di prigione nel 2022”. Inoltre, l’insegnante antifascista “è stata intercettata mentre parlava di manifestazioni e siti web dell’area antagonista con Roberto Cropo, l’anarchico estradato dalla Francia nel 2020 e coinvolto nell’operazione Bialystok”. Questa operazione, condotta dalle autorità italiane, aveva smantellato una cellula eversiva anarco-insurrezionalista a Roma che aveva la base nel centro sociale Bencivenga occupato di Roma.




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