Immigrati violenti, la polizia ha paura di fermarli: “Ce lo impediscono”

Vox
Condividi!

# Il Paradosso della Sicurezza in Italia: Un’Analisi Critica

In un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza, emerge un paradosso che mette in luce le sfide affrontate dalle forze dell’ordine in Italia. Queste forze si trovano in una situazione in cui arrestano e rilasciano le stesse persone per lo stesso reato.

## Il Caso del Poliziotto sotto Indagine

Recentemente, un poliziotto che ha sparato ad un clandestino armato e violento è finito sotto indagine per “lesioni dolose aggravate” dopo aver sparato e ferito un delinquente egiziano davanti alla Stazione Centrale di Milano. Mentre l’africano è indagato a piede libero. Questo caso ha sollevato interrogativi sulla giustizia e l’equità nel sistema legale italiano.

## La Rapina non è Considerata un Crimine da Carcere

Vox

Uno degli aspetti più sorprendenti di questa situazione è che la rapina non è considerata un crimine che giustifica la detenzione in carcere. Questo significa che i delinquenti possono passare solo poche ore in questura prima di tornare in circolazione, spesso per commettere gli stessi reati. Questa situazione ha portato a chiedere una revisione delle normative in materia, con l’obiettivo di garantire che chi commette reati violenti, come una rapina, non possa essere rilasciato immediatamente, soprattutto se sotto l’effetto di stupefacenti.

## Le Difficoltà a Espellere gli Irregolari

Un altro problema significativo riguarda le difficoltà nell’espulsione degli irregolari. Questo processo richiede, oggi, il riconoscimento dello stato d’origine, che spesso non avviene. Di conseguenza, gli irregolari ricevono un foglio di espulsione che spesso stracciano appena usciti dalla questura. Per risolvere questo problema, ad oggi servirerebbe stipulare accordi con i paesi di provenienza. Impossibile.

## Conclusione

La soluzione è fermare e abolire i flussi migratori che portano criminalità, sia clandestini che regolari. Non servono accordi con i paesi di provenienza, che non li rivogliono, ma con un paese terzo dove scaricarli. Che non può essere l’Albania. Altrimenti c’è l’opzione espulsione in volo. Nessuno deve essere indipendente dalla sovranità popolare in democrazia. E’ tempo di mettere la magistratura al suo posto attraverso leggi che ne limitino l’indipendenza.