Bambini italiani infelici: “In classe siamo pieni di stranieri”

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Il razzismo contro i bambini italiani: li obbligano a vivere da ospiti in casa loro

Ascoltate questo bambino che è talmente compresso nel suo diritto di essere italiano tra italiani, da ‘accontentarsi’ di avere il 30 per cento dei compagni di classe stranieri. E’ un crimine quello che questo Stato di merda sta commettendo ai danni dei propri cittadini. Soprattutto di quelli più piccoli, ai quali, oltre ad un presente da minoranza nelle scuole, si prepara un futuro da minoranza oppressa. Tutto questo deve essere fermato. Con ogni mezzo.

Ovviamente, la soluzione non è quella del ministro Valditara, di mettere ‘tetti’, servono piuttosto muri: non devono entrare nelle nostre scuole. Non devono entrare in Italia. Azzerare i ricongiungimenti familiari. Azzerare l’immigrazione regolare extraeuropea.

I vostri figli sono infelici perché vivono quotidianamente l’incubo multietnico nelle loro scuole. L’incubo dal quale chiunque fugge, pensate all’America delle scuole private e dei sobborghi: nessuno vive volontariamente in mezzo al diverso. La ‘diversità’ come evento positivo è un pensiero astratto che vive solo nelle menti malate e perverse dei nostri politici.

La Diversità Fisica

Le nuove generazioni di italiani vivono male perché costrette a vivere nello stesso territorio con popoli diversi da, e diversi prima di tutto fisicamente. Le diversità fisiche colpiscono subito e creano immediatamente un senso d’estraneità.

L’Uguaglianza Metafisica

L’uguaglianza, cui ci si riferisce oggi in continuazione, è un valore meta-fisico, di cui sono in possesso tutti gli esseri umani in quanto esseri umani, prescindendo da qualsiasi altro connotato, fisico, psichico, sessuale, etnico… ma si tratta di un valore filosofico, difficilissimo da comprendere e da realizzare, e che non ha nulla a che fare con uguaglianze concrete, di cui, per fortuna, non esistono esempi in natura.

L’Estraneità Fisica e l’Identificazione

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L’estraneità fisica è la caratteristica maggiore che impedisce agli uomini di potersi «identificare» l’uno nell’altro, sentirsi psicologicamente «simili». Maschio e femmina lo sanno benissimo: è impossibile per una donna identificarsi in un maschio, e viceversa.

L’Impossibilità di Identificazione tra Diverse Etnie

Ma è ugualmente quasi impossibile per un «bianco» identificarsi in un «nero»: comprendere i sentimenti, le percezioni, i gusti, intuire il tipo di intelligenza, le reazioni, gli interessi. Se si aggiunge a questo dato di partenza, la differenza di lingua, di religione, di storia culturale, ci si rende conto che vivere sullo stesso territorio non significa vivere «insieme».

L’Esempio degli Immigrati Musulmani

Prendiamo come esempio gli immigrati musulmani da noi. Vivono in un Paese la cui storia è segnata costantemente dalla ricerca del «bello» in tutte le sue forme, disseminato di architetture, sculture, pitture, che ne testimoniano la storia, dai resti dell’antica Roma alle innumerevoli cattedrali, abbazie, castelli, palazzi. Ebbene, ai musulmani, come a tutti i popoli che obbediscono all’Antico Testamento, è vietata ogni forma di «rappresentazione», il che significa che tutte le opere d’arte di cui l’Italia è piena, essi non le possono né capire, né apprezzare, e che, non appena sarà in loro potere farlo, le distruggeranno.

Il Futuro degli Immigrati

Perché mai gli immigrati non dovrebbero avere come meta di poter governare, avere la maggioranza, poterci dominare? Sono uomini e come tali non possono desiderare altro che lasciare la propria impronta nella storia, far vincere la propria lingua, la propria religione, il proprio gruppo… Insomma, se non si cambia del tutto la rotta seguita fino ad oggi, noi non abbiamo futuro.

State preparando ai vostri figli un futuro senza futuro. Un futuro da minoranza perseguitata in quella che per voi è stata casa vostra.

Per evitarlo basterebbe che l’attuale governo facesse quello per cui è stato eletto. Invece di quello che conviene ai finanziatori del partito di maggioranza: azzerare l’immigrazione regolare extraeuropea. Abrogare i ricongiungimenti familiari.

Ai palazzinari, invece, conviene l’aumento della popolazione perché genera degrado e quindi necessità di nuove speculazioni edilizie. Che possono portare avanti a basso costo con gli stessi nuovi arrivati che portano degrado. E’ un circolo vizioso orripilante. Serve un atto di profonda violenza per interromperlo. Una rottura.