Stupratore africano si difende: “Mi sono ispirato a ‘Cinquanta sfumature di grigio’…”

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# Golbey (Francia): un migrante mauriziano nega di essere uno stupratore, dice di ispirarsi a… “Cinquanta sfumature di grigio”: condannato a 13 anni di prigione per lo stupro di due donne e violenze e abusi sessuali su un’ex compagna.

Il 19 aprile 2024, la Corte d’Assise delle Vosges ha condannato un uomo di 31 anni a tredici anni di reclusione criminale per stupri su due ex partner e violenze e abusi sessuali su un’ex compagna. Quest’africano, originario dell’Isola Mauritius, è stato inoltre condannato all’espulsione dal territorio francese. Come in Italia non avverrà.

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Lo stupratore si è difeso denunciando l’avidità o la gelosia delle denuncianti.

A Golbey, comune di quasi 10.000 abitanti situato a nord-ovest di Épinal, Ange Bauda si considerava come Christian Grey, il misterioso miliardario, personaggio principale del libro e poi dei film della saga “Cinquanta sfumature di grigio”, che inizia la sua partner a relazioni sessuali in cui si mescolano giochi di dominazione e sottomissione. Da quando aveva visto il film, quest’uomo nato sull’isola Mauritius diceva di “ispirarsi” ad esso.

L’accusato sostiene che si trattava di relazioni consensuali su sfondo di pratiche sadomasochiste. Peccato che tutto questo fosse solo frutto della sua fantasia.