Femministe chiedono alle donne di lasciarsi stuprare nei recinti islamici

Vox
Condividi!

Il silenzio delle cosiddette femministe per le donne musulmane nei recinti non è una novità. Quando si tratta di immigrati, l’ordine di scuderia è uno solo: silenzio.

Zitte e buone. “Le donne che denunciano e protestano giustamente contro le violenze domestiche o quelle sessuali cambiano completamente atteggiamento se queste violenze vengono commesse da persone del terzo mondo”.

Le recenti manifestazioni per i diritti delle donne in Francia e Italia hanno sollevato polemiche, in particolare per l’esclusione delle donne ebree. A Parigi, la **Ligue de Défense Juive (LDJ)** ha avuto scontri con manifestanti filo-Hamas, e in Francia, gruppi di estrema sinistra hanno escluso le donne ebree da una manifestazione per i diritti delle donne.

In Italia, durante le manifestazioni dell’8 marzo, Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche, ha criticato il corteo transfemminista di Non una di Meno per aver escluso le donne israeliane ed ebree.

A Firenze, una donna è stata allontanata da una manifestazione perché aveva un cartello contro gli stupri di Hamas. Questi eventi hanno alimentato un intenso dibattito sulla inclusività e la politica nelle manifestazioni per i diritti delle donne, mettendo in evidenza le tensioni tra femminismo, islam e maschilismo terzomondista.

Lorella Zanardo, un’attivista femminista italiana e autrice del documentario “Il corpo delle donne”, ha sollevato una questione importante riguardo alla rappresentazione dei crimini contro le donne⁴⁵⁶⁸. Ha osservato che alcuni gruppi femministi e giornalisti tendono a minimizzare o nascondere i crimini contro le donne quando questi sono commessi da immigrati⁴⁵⁶⁸.

Zanardo ha citato un caso in cui una donna in Puglia è stata brutalmente aggredita e violentata da un giovane rifugiato di un centro Cara. Nonostante la gravità del caso, la notizia è stata scarsamente diffusa e commentata sui social network⁴⁵⁶⁸.

Vox

Ha sottolineato come, nelle gerarchie del pensiero dominante, l’antirazzismo sembra prevalere sul femminismo⁴⁵⁶⁸. Ha ricordato un incontro a Milano, durante il quale si discuteva dell’omicidio di una donna a Roma da parte di un cittadino rumeno. In quell’occasione, la discussione si concentrò principalmente sulla questione se fosse opportuno o meno diffondere la notizia, per evitare di alimentare il razzismo, piuttosto che sulla vittima stessa⁴⁵⁶⁸.

Zanardo ha espresso la sua preoccupazione per questa tendenza già nel 2016, in seguito agli episodi di violenza a Colonia⁹[^10^]¹¹¹²¹³. In quell’occasione, la sindaca della città tedesca aveva suggerito alle donne di mantenere una certa distanza dai giovani nordafricani o mediorientali⁹[^10^]¹¹¹²¹³. Secondo Zanardo, questa volontà di “proteggere” i migranti responsabili di reati odiosi, e la preoccupazione che la diffusione di notizie negative su di loro possa alimentare il razzismo, sono alla base del pensiero di una certa sinistra italiana, che definisce “elitaria e profondamente discriminante”⁴⁵⁶⁸.

**L’attivista femminista Lorella Zanardo aveva già denunciato l’occultamento dei crimini degli immigrati contro le donne**

Lorella Zanardo, nota attivista femminista e autrice del documentario “Il corpo delle donne”, ha sollevato una questione delicata nel suo blog sul sito del Fatto Quotidiano. Ha denunciato che alcuni gruppi femministi e giornalisti tendono a nascondere i crimini contro le donne quando questi sono commessi da immigrati.

Zanardo ha citato un caso in cui una donna è stata brutalmente aggredita e violentata in Puglia. Nonostante la gravità del caso, la notizia è stata scarsamente diffusa e commentata sui social network, a differenza di quanto accade solitamente con i casi di stalking e violenza. La ragione di questa reticenza, secondo Zanardo, è che l’aggressore era un giovane rifugiato di un centro Cara.

L’attivista ha sottolineato come, nelle gerarchie del pensiero dominante, l’antirazzismo sembra prevalere sul femminismo. Ha ricordato un incontro a Milano, durante il quale si discuteva dell’omicidio di una donna a Roma da parte di un cittadino rumeno. In quell’occasione, la discussione si concentrò principalmente sulla questione se fosse opportuno o meno diffondere la notizia, per evitare di alimentare il razzismo, piuttosto che sulla vittima stessa.

Zanardo ha espresso la sua preoccupazione per questa tendenza già nel 2016, in seguito agli episodi di violenza a Colonia. In quell’occasione, la sindaca della città tedesca aveva suggerito alle donne di mantenere una certa distanza dai giovani nordafricani o mediorientali. Secondo Zanardo, questa volontà di “proteggere” i migranti responsabili di reati odiosi, e la preoccupazione che la diffusione di notizie negative su di loro possa alimentare il razzismo, sono alla base del pensiero di una certa sinistra italiana, che definisce “elitaria e profondamente discriminante”.

(1) Lorella Zanardo – Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Lorella_Zanardo.
(2) Lorella Zanardo. https://www.lorellazanardo.it/.
(3) Lorella Zanardo – Wikipedia. https://en.wikipedia.org/wiki/Lorella_Zanardo.
(4) Bio | Lorella Zanardo. https://www.lorellazanardo.it/chi-sono/.
(5) 2015–16 New Year’s Eve sexual assaults in Germany. https://bing.com/search?q=violence+in+Cologne+2016.
(6) New Year’s Eve in Cologne: 5 years after the mass assaults. https://www.dw.com/en/new-years-eve-in-cologne-5-years-after-the-mass-assaults/a-56073007.
(7) Police could have prevented Cologne NYE attacks – DW – 03/31/2017. https://www.dw.com/en/parliamentary-report-police-could-have-prevented-cologne-new-years-eve-attacks/a-38226193.
(8) Germany shocked by Cologne New Year gang assaults on women. https://www.bbc.com/news/world-europe-35231046.
(9) Everything We Know So Far About the Mass Assaults on Women in Cologne …. https://www.vice.com/en/article/xd3am7/everything-we-know-so-far-about-the-mass-assaults-on-women-in-cologne-on-nye.
(10) Study shows the violence faced by migrant women across the globe …. https://www.weforum.org/agenda/2021/12/interview-women-migrants-journey-violence/.
(11) From evidence to action: Tackling gender-based violence against migrant …. https://www.unwomen.org/en/digital-library/publications/2021/10/policy-brief-from-evidence-to-action-tackling-gbv-against-migrant-women-and-girls.
(12) Video/Documentario | Il corpo delle donne. https://www.ilcorpodelledonne.net/documentario/.
(13) Il corpo delle donne | Lorella Zanardo. https://www.lorellazanardo.it/il-corpo-delle-donne/.
(14) Il corpo delle donne (libro) – Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Il_corpo_delle_donne_%28libro%29.
(15) Il corpo delle donne – Lorella Zanardo – Libro – Libreria IBS. https://www.ibs.it/corpo-delle-donne-libro-lorella-zanardo/e/9788807171864.




3 pensieri su “Femministe chiedono alle donne di lasciarsi stuprare nei recinti islamici”

  1. Perfettamente logico che l’antirazzismo sia prevalente sul femminismo.
    E’ chiaro, che entrambi servano a destabilizzare la civiltà occidentale. Tuttavia, il femminismo, e in generale la femminilizzazione è ‘funzionale’, al secondo, ossia il meticciamento col migrante (rigorosamente di colore).
    Se ci fosse un femminismo prevalente, l’antirazzismo e l’inclusività andrebbero a farsi benedire, e con essi, il meticciato, che è il vero grimaldello per lo scopo ultimo.
    Ottenere un umanità marrone e informe, che si ponga poche domande esistenziali, lavori sodo, faccia tanti acquisti con quelle due lire che guadagna, in perenne debito e insoddisfazione, senza più aver più, nemmeno nel sangue, e tanto meno nella storia, un motivo per pensare a tempi migliori.

I commenti sono chiusi.