Gli Amerikani vogliono mettere al bando TikTok anche in Italia

Vox
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I social sono pieni di spazzatura e hanno il peccato di avere creato la figura dell’influencer. Ma la libertà di espressione è superiore a tutto. E sappiamo che il reale motivo dell’oligarchia occidentale è controllare la narrativa attraverso social di proprietà e con i server americani e quindi sotto il controllo del governo americano. Non è un caso che nessuno tocchi Meta, vero monopolista.

Questa è la dimostrazione che i social, tutti americani, sono prima di tutto una grande raccolta di informazioni per il governo americano. Vogliono avere il monopolio.

Negli Stati Uniti, la Camera dei Rappresentanti ha approvato un disegno di legge che potrebbe portare al divieto di TikTok a livello nazionale¹. Il disegno di legge darebbe alla società madre cinese di TikTok, ByteDance, sei mesi per vendere la sua quota di controllo o l’app sarebbe bloccata negli Stati Uniti¹. Tuttavia, il disegno di legge deve ancora essere approvato dal Senato e firmato dal presidente per diventare legge¹.

In Italia, il regolatore antitrust italiano AGCOM ha multato tre unità di TikTok per un totale di 10 milioni di euro, per non aver monitorato adeguatamente i contenuti dannosi sulla piattaforma che potrebbero influenzare negativamente i giovani o gli utenti vulnerabili⁸. Questa decisione italiana è l’ultima di una serie di divieti e restrizioni che mirano all’app in Europa e negli Stati Uniti⁶.

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Il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della commissione Politiche Ue del Senato: “TikTok è una delle piattaforme più pericolose e di maggior rischio”, esordisce Terzi, “non solo per l’impatto nefasto sui giovani, ormai dimostrato, ma perché dipende dal regime cinese e non garantisce nessun tipo di affidabilità. È usato da Russia e Cina per spingere la propaganda che inquina il nostro dibattito pubblico, in particolare sulle questioni legate all’Ucraina e Gaza. Ieri il ministro Antonio Tajani e il segretario di Stato Antony Blinken hanno firmato un fondamentale Memorandum of Understanding tra il governo italiano e quello americano, proprio per combattere la disinformazione e la manipolazione informativa straniera. Se gli Stati Uniti, nostro alleato nella Nato, preparano una legge che obbliga TikTok al disinvestimento da parte degli azionisti cinesi, credo che l’Europa debba agire al più presto per coordinare un’azione decisa a tutela del nostro processo democratico”, prosegue il senatore Terzi.

“So da esperti della Silicon Valley, che hanno analizzato dati e portato riscontri molto chiari, che la Cina ha ingaggiato centinaia di influencer europei e americani, ciascuno con decine di migliaia di follower, per spingere la propria visione anti-occidentale. TikTok è una app molto diffusa, ma stavolta la politica (per ora solo americana) non cede alla ‘pancia’ dei cittadini ma mette al primo posto il loro benessere psichico e il rispetto della libertà e dello Stato di diritto”, conclude Terzi.

Anche qui vogliono il monopolio della servitù verso gli Usa. I nostri politici sono da decenni a libro paga americano, ingaggiati per spingere una visione atlantista che danneggia i nostri interessi.

“TikTok è diventato evidentemente un pezzo nella guerra ibrida tra le potenze globali”
“La recente accelerazione dell’approvazione della legge americana per bandire TikTok, a meno di una cessione delle quote da parte della proprietà cinese, va presa in seria considerazione ed evidenzia la complessità della situazione geopolitica attuale”, dice all’Adnkronos il senatore Enrico Borghi, capogruppo di Italia Viva nonché membro del Copasir, il comitato bicamerale di controllo sull’intelligence. “TikTok è diventato evidentemente un pezzo nella guerra ibrida tra le potenze globali e credo che gli allarmi provenienti dagli Stati Uniti e dall’Europa non possano essere ignorati, sebbene siano da considerare attentamente le implicazioni di tali decisioni sulla libertà di espressione e d’impresa”, conclude Borghi.

(1) US House passes bill that could ban TikTok nationwide – BBC. https://www.bbc.com/news/world-us-canada-68556540.
(2) TikTok a rischio ban: cosa succede in Italia e negli USA?. https://guruhitech.com/tiktok-a-rischio-ban-cosa-succede-in-italia-e-negli-usa/.
(3) Italy investigates TikTok over ‘dangerous content’ – dw.com. https://www.dw.com/en/italy-investigates-tiktok-over-dangerous-content/a-65071291.
(4) Why has the US passed a bill to ban TikTok, and what’s next?. https://www.aljazeera.com/news/2024/3/14/why-has-the-us-passed-a-bill-to-ban-tiktok-and-whats-next.
(5) Is the US banning TikTok? – Dexerto. https://www.dexerto.com/entertainment/united-states-tiktok-app-ban-1966889/.
(6) TikTok Ban in the US: Here’s How to Prepare for the Worst – GetResponse. https://www.getresponse.com/blog/tiktok-ban-usa.
(7) What experts say a TikTok ban would look like for U.S. users – NBC News. https://www.nbcnews.com/tech/tech-news/tiktok-ban-us-biden-explained-rcna75313.
(8) TikTok is the latest target in Italy’s crusade against Big Tech. https://www.politico.eu/article/tiktok-latest-target-italy-privacy-regulator-crusade-against-big-tech/.
(9) Italy Slaps Tiktok With $10M Fine Over Child Safety Concerns Amid …. https://www.benzinga.com/news/24/03/37692046/italy-slaps-tiktok-with-10m-fine-over-child-safety-concerns-amid-looming-us-ban.




Un pensiero su “Gli Amerikani vogliono mettere al bando TikTok anche in Italia”

  1. Qui il problema non è l’investimento cinese, né la libertà di espressione.
    Il problema è il rimbecillimento dei giovanissimi, cosa ancora più grave.
    Forse non ve ne siete accorti, ma su tik tok la norma sono dei balletti idioti, da veri e propri deficienti, cose che fino a pochi anni fa avrebbero portato la gente a non uscire di casa, se fossero stati divulgati video similari, cazzate che si potevano, e si possono fare, in momenti di convivialità, ma non mettersi lì, come minus habens a fare gesti con sottofondo musicale.
    Non credo l’umanità abbia bisogno di questo tipo di ‘libertà’, anzi, credo sia quel tipo di libertà dannosa, tipo la libertà di drogarsi, o fare sfondarsi con varie pratiche sessuali innominabili, e per di più senza il minimo ritegno.
    Come dico in altre occasioni, volete prenderlo in culo, metaforicamente e non, rendendovi ridicoli (grazie a tik tok ormai i nostri giovani non usano nemmeno la parola ‘imbarazzante’, ma ‘cringe’), benissimo, ma lo fate nella vostra camera da letto, o al limite al bar sotto casa, senza creare emulazione tra le menti più deboli e devastate.

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