Soumahoro insiste: “Ramadan festa nazionale in Italia”, italiani contrari

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Vogliono islamizzare l’Italia. Vuole crearsi un bacino elettorale.

Soumahoro ha proposto che la fine del Ramadan, un evento centrale nella religione islamica, sia riconosciuta come un giorno festivo in Italia.

Ha annunciato su Instagram il deposito di questa nuova proposta di legge, sottolineando che è un “modo concreto per riconoscere e aggiornare le leggi del nostro Paese con la realtà attuale di islamizzazione”.

L’Italia, come molti altri paesi europei, sta vivendo un cambiamento demografico con un aumento della popolazione di fede islamica. Questo cambiamento – sostituzione etnica – sta portando gli invasori a rivendicare in modo sempre più arrogante le tradizioni e le pratiche religiose islamiche.

La proposta di Soumahoro di rendere la fine del Ramadan un giorno festivo è un tentativo di eversione che però segue una concreta realtà demografica: se non azzeriamo l’immigrazione islamica sarà impossibile non riconoscerne la presenza a medio termine.

Una recente ricerca condotta da **Vis Factor**, una società leader a livello nazionale nel posizionamento strategico, ha rivelato che il **62%** degli italiani sui social network esprime un sentimento contrario alla chiusura delle scuole e delle università per la fine del Ramadan. Questa ricerca è stata condotta in esclusiva per Adnkronos tramite **Human**, la piattaforma di web e social listening di Vis Factor, realizzata interamente con un algoritmo a base semantica italiana da un team di sviluppatori italiani.

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## Sentimenti Negativi Significativi

Il sentimento espresso è significativamente negativo e viene associato a queste emozioni principali:

– **Stupore**: 24%
– **Rabbia**: 20%
– **Ironia**: 12%

Le argomentazioni principali di chi è contrario alla chiusura riguardano l’estraneità delle tradizioni italiane, a livello religioso e culturale, con il Ramadan.

## Sentimenti Positivi

Dall’altra parte, coloro che sono favorevoli alla chiusura parlano di inclusività, accoglienza e diritti. Questo gruppo, minoritario, rappresenta una parte malata della società.

Vista la natura della ricerca, che ad esempio non distingue tra italiani e immigrati, gli italiani contrari sono molti di più del 62 per cento. Almeno l’80 per cento.




2 pensieri su “Soumahoro insiste: “Ramadan festa nazionale in Italia”, italiani contrari”

  1. E’ proprio perche una minoranza di subumani
    ha preso il potere politico
    che fra poco saremo costretti inevitabilmente
    a festeggiare il Ramadam

I commenti sono chiusi.