Vogliono prendersi l’Italia: “Il problema in Italia siete voi italiani”

Vox
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I figli degli immigrati arrivati in Italia con i ricongiungimenti familiari. Stiamo allevando un esercito nemico nel cuore dell’Italia. Oggi vogliono Israele, domani vorranno le nostre città in nome di Maometto. Come già oggi accade nelle banlieus francesi e belghe.

Le seconde generazioni di immigrati regolari sono la più grande minaccia al nostro futuro.

Più dei loro padri. Perché ci odiano. Odiano la nostra residua ricchezza prodotta dai nostri padri. Odiano il nostro stile di vita perché lo invidiano. E perché secondo le leggi attuali, anche senza ius soli, diventeranno italiani. Intanto entrano, coi ricongiungimenti familiari.

La situazione è diventata allarmante a causa dell’aumento della criminalità e della violenza da parte delle bande di immigrati ‘grazie’ al fallimento delle politiche migratorie che stanno portando a conflitti etnici nelle nostre città. Questa situazione è vista come un esempio delle conseguenze negative di una società multietnica senza restrizioni sull’immigrazione, un concetto che è ancora poco compreso dai politici in Italia. Purtroppo anche da quelli al governo.

Nessun popolo, quanto quello italiano, ha dovuto aspettare oltre 1500 anni per tornare ad essere unito come al tempo di Roma e per riprendersi l’indipendenza del proprio territorio, la libertà dal potere degli stranieri e del Papato.

Oggi, dopo questa lotta millenaria, ci viene chiesto di rinunciare a questa libertà così duramente conquistata, e rallegrarci nel veder giungere frotte di stranieri ad impadronirsi della nostra terra e a imporre valori religiosi del tutto alieni a quelli cristiani.

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Su questo aspetto dell’islamismo nessuno, tranne (in apparenza) i politici, si fa illusioni: i musulmani non possono accettare i «valori» di una cultura diversa dalla loro perché la religione è tutta la loro cultura, non soltanto una parte.

Allora perché i politici vogliono a tutti i costi farli arrivare da noi? Perché, per esempio, non si chiudono i confini, piuttosto che spendere immense forze e denaro ad inseguire i clandestini quando sono già entrati nel nostro territorio?

Perché sembrano essere i sacerdoti, gli insegnanti, gli amministratori comunali a spingere gli italiani a rinunciare ai segni della religione cristiana per rispettare quelli musulmani?

I cittadini non riescono a trovare una spiegazione logica a questa politica ma non riescono a trovarla perché nessuno ha voluto fino ad oggi dire loro chiaramente che tutto quello che viene fatto ha come unico scopo la formazione dell’Unione Europea.

L’Unione Europea, a sua volta, non è fine a se stessa, ma ha come suo scopo ultimo l’unificazione euro-afro-mediorientale. Per questo vengono messi in primo piano i diritti degli individui: per eliminare le nazioni, le società, le patrie, insomma i popoli.

E come? Attraverso il meticciato.