Il via libera Ue sulle case green è un esproprio

Vox
Condividi!

# Il Via Libera UE alle Case Green: Un Tentativo di Espropriazione?

L’Ecofin ha recentemente dato il via libera alla direttiva sulle case green riveduta, una decisione che ha suscitato non poche polemiche. Italia e Ungheria sono stati gli unici paesi a votare contro, evidenziando una serie di preoccupazioni legittime. Ma cosa cambia ora con le nuove norme di Bruxelles?

## Un’Analisi Critica

La direttiva sulle case green, pur avendo l’obiettivo ufficiale di promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità, sembra nascondere altro: si potrebbe sostenere che questa legislazione rende economicamente impossibile per le persone normali possedere una casa.

Vox

In particolare, le nuove norme potrebbero comportare costi di ristrutturazione significativi per i proprietari di case esistenti, al fine di soddisfare i nuovi standard energetici. Questo potrebbe mettere a rischio la proprietà della casa per molti italiani, soprattutto per coloro che si trovano in una situazione economica non florida. Dando così spazio al sogno dei fondi stranieri: prendersi il parco immobiliare italiano e poi riscuotere gli affitti dagli attuali proprietari.

## Un Tentativo di Espropriazione?

Questa legislazione potrebbe essere vista come un tentativo di espropriare le case degli italiani. Sebbene questa affermazione possa sembrare estrema, è importante considerare le potenziali implicazioni a lungo termine di queste norme.

Se i proprietari di case non sono in grado di sostenere i costi di ristrutturazione richiesti, potrebbero essere costretti a vendere le loro proprietà. Questo potrebbe portare a una situazione in cui la proprietà della casa diventa un lusso riservato solo a coloro che possono permettersi i costi di conformità alle nuove norme energetiche.




2 pensieri su “Il via libera Ue sulle case green è un esproprio”

  1. Gliela faccio grey cenere.Fottasi l’europa di merda.Giallo e blu sono colori da culi pedosatanisti.

I commenti sono chiusi.