Bande di islamici impongono la Sharia in Italia: vogliono arruolarli

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Al momento la sharia viene imposta in modo ‘informale’ attraverso milizie irregolari. Se il piano di arruolare musulmani nell’esercito italiano in cambio della cittadinanza andrà in porto, allora verrà imposta direttamente dai militari ‘italiani’.

Del resto è un risultato inevitabile a lungo termine, se non azzeriamo l’immigrazione islamica e non torniamo allo ius sanguinis integrale: ci saranno sempre più Mohammed tra i militari e i poliziotti. Mohammed armati in modo legale. Che potranno entrare nelle vostre case legalmente.

# Donne senza velo vanno picchiate: un’espressione di intolleranza islamica

In una puntata del programma televisivo “Dritto e Rovescio”, è stata riportata una dichiarazione sconcertante: “Le donne senza velo vanno picchiate, anche in Italia”.

Stiamo importando con gli immigrati l’islam e la sharia. L’immigrazione regolare è un jihad.

Questo avviene ‘grazie’ ai ricongiungimenti familiari. Un governo serio abrogherebbe subito i ricongiungimenti familiari.

Il governo Meloni, invece, pensa a farne entrare sempre di più e partorisce l’idea di portarne altre 500mila e, in più, continuare a permettere i ricongiungimenti familiari di scrocconi.

Il quartiere della Kasbah di Mazara del Vallo, fondato dagli arabi nell’827 d.C. e liberato pochi decenni dopo, ha visto un afflusso di famiglie tunisine negli anni ’70, che hanno ripreso l’islamizzazione interrotta più di mille anni fa.

Ci sono segnalazioni di tensioni e problemi legati all’immigrazione. Un servizio del programma televisivo “Fuori dal Coro” ha documentato situazioni di violenza in diversi quartieri con l’imposizione della sharia.

Un governo italiano serio, vedendo quello che è avvenuto e avviene in Francia e Svezia, abrogherebbe subito i ricongiungimenti familiari.

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Il governo Meloni, invece, farà altri 500mila immigrati coi famigerati decreti flussi. E, in più, continuerà a permettere i ricongiungimenti familiari con la conseguenza evidente: porteranno milioni di nuovi invasori ‘regolari’.

Cosa accadrà?

Basta guardare a Mazara del Vallo, che è quasi una città islamica. Sono tornati gli arabi cacciati secoli fa. Un assaggio di futuro, di quello che potrebbe accadere in tutta Italia se non li fermiamo.

Anche in Italia le ‘no-go-zone’. Come in Francia:

La Francia brucia: francesi cacciati dalle città afroislamiche – VIDEO

Perché se è vero che in Francia e Regno Unito la situazione è probabilmente ormai oltre la possibilità di risolverla per via democratica, lo stesso fenomeno è chiaro anche in Paesi dove è iniziato dopo: in regioni italiane come il Veneto, la Lombardia e l’Emilia il venti per cento degli adolescenti non è italiano.

Guardate le strade delle nostre città, dei nostri piccoli paesi: il nemico è già tra noi.

Se un esercito di invasori di questa entità avesse varcato i nostri confini armi in pugno, avremmo combattuto. Invece li stiamo facendo entrare perché sono ‘migranti’: ma il risultato sarà lo stesso di una invasione armata. Peggiore: perché dallo sterminio si può recuperare, come stanno dimostrando gli ebrei, dall’integrazione sessuale invece no.

Se uccidono un milione dei tuoi, puoi sempre recuperare come popolo. Se un milione dei tuoi si mischia con gli altri, non li recuperi più. E’ finita. E’ tutta qui l’ossessione israeliana contro i matrimoni misti: loro sanno. Ogni donna locale che figlia con loro è molto peggio di una bomba. E’ come una bomba che scoppia ogni giorno, per sempre.

Guardate cosa hanno fatto alla Francia. E’ quello che vogliono fare anche all’Italia. Devono essere fermati. Costi quel che costi.