Emergenza:”Figli dei migranti islamici odiano italiani”

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Sull’odio verso gli italiani la storica ha completamente ragione. E quest’odio dipende essenzialmente da due fattori: la loro identità incerta, a cavallo di due identità, li rende violenti; e l’invidia sociale non fa che esacerbare l’odio naturale verso chi è dissimile.

Come si risponde? Espellendo milioni di immigrati e mettendo fine all’immigrazione di ripopolamento: entra solo chi deve lavorare, niente mogli e figli, niente ricongiungimenti familiari. Non perché chi lavora si integra, questa è un’altra sciocchezza, ma perché in questo modo avremmo 1/5 degli immigrati attualmente presenti in Italia. Che ruoterebbero. Senza radicarsi. Perché non devono radicarsi.

Anche l’idea che dobbiamo integrarli è criminale. Non puoi integrare i nipotini di Hamas.

# Anna Bono e l’odio delle seconde generazioni verso l’Italia

Anna Bono è una studiosa di fama, nota per le sue ricerche in Storia e istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di culture, politica e società dell’Università di Torino fino al 2015¹. Ha trascorso un periodo significativo in Africa, in particolare sulla costa swahili del Kenya, conducendo ricerche sul campo¹.

## L’odio delle seconde generazioni

In Italia, si è riscontrato un crescente sentimento di ostilità tra le seconde generazioni di immigrati⁶.

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La sfida principale per l’Italia è il rimpatrio massiccio di queste seconde generazioni. Molti di questi individui, nonostante siano nati in Italia, non si sentono italiani ma non appartengono più neanche ai paesi dei genitori, questo porta a sentimenti di esclusione e rancore, alimentando ulteriormente l’odio verso l’Italia.

## Il contributo di Anna Bono

Anna Bono ha dedicato gran parte della sua carriera accademica allo studio dei fenomeni migratori. Ha condotto dodici anni di studi e ricerche in Kenya, cercando di delineare il prototipo di migrante che giunge in Italia².

Le sue ricerche hanno evidenziato che la maggior parte dei migranti che arrivano in Italia provengono dall’Africa subsahariana, in particolare dall’Africa Occidentale: Nigeria principalmente, seguita da Senegal, Ghana, Camerun e Gambia². Ha sottolineato che la maggior parte di questi migranti sono maschi, di età compresa tra i 18 e i 34 anni, e viaggiano da soli per venire a prendersi il nostro futuro².

## Conclusioni

Le ricerche di Anna Bono offrono una prospettiva unica e preziosa sulle sfide che l’Italia deve affrontare e dell’impossibilità di integrare le seconde generazioni di immigrati. Il suo lavoro sottolinea l’importanza di abrogare i ricongiungimenti familiari e procedere, poi, ad un umano e massiccio rimpatrio delle popolazioni extraeuropee attualmente residenti in Italia.

(1) Anna Bono – Il timone. https://www.iltimone.org/firme-autori/anna-bono/.
(2) The Challenges of Second Generation Immigrants in Italy A Comparative …. https://cdr.lib.unc.edu/downloads/5999n352m.
(3) Anti-Italianism – Wikipedia. https://en.wikipedia.org/wiki/Anti-Italianism.
(4) Anna Bono, ricercatrice: “ecco chi sono i migranti che giungono in Italia”. https://news.fidelityhouse.eu/cronaca/anna-bono-ricercatrice-ecco-chi-sono-i-migranti-che-giungono-in-italia-293609.html.
(5) Anna Bono, la verità della professoressa sugli africani: “Tra loro e …. https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13299494/anna-bono-scienziata-immigrazione-africani-occidentali.html.
(6) Report of mission to Italy on racial discrimination, with a focus on …. https://www.ohchr.org/Documents/Countries/IT/ItalyMissionReport.pdf.