Jihadismo, allerta dei servizi su immigrati islamici: “Gaza può farli agire”

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Trecentomila giovani immigrati islamici: tra loro lupi solitari pronti a colpire l’Italia.

“Rischio Terroristico e Flussi Migratori: Immigrati islamici sotto la lente dell’intelligence”

Quanto sono pericolosi gli immigrati che noi crediamo integrati e ai quali stiamo regalando ogni anno 200mila cittadinanze? Che arrivano ogni anno coi ricongiungimenti familiari?

La recente escalation del conflitto israelo-palestinese ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza in Europa, in particolare per quanto riguarda l’Italia e l’isola di Lampedusa. In un rapporto dell’intelligence italiana, si mette in evidenza il rischio derivante dalla guerra in Medio Oriente e il potenziale impatto sui flussi migratori e sulla minaccia terroristica. Vediamo quali sono i precedenti e le implicazioni di questa situazione.

**I Barconi e la Minaccia Terroristica:**

Contrariamente a quanto talvolta sostenuto, l’Italia non è solo una terra di transito per i migranti, ma anche un punto di sbarco per i fondamentalisti islamici. Sebbene relativamente pochi jihadisti siano arrivati in Italia attraverso i barconi, questi individui sono stati responsabili della morte di decine di persone. Alcuni esempi significativi includono:

1. **Anis Amri**: L’uomo che nel 2016 compì la strage al mercatino di Natale di Berlino, uccidendo 12 persone e ferendone 56, era arrivato a Lampedusa con un barcone nel 2011.
2. **Brahim Aouissaoui**: Il terrorista responsabile della strage di Nizza era approdato in Francia dopo essere sbarcato a Lampedusa. Dopo essere stato messo in quarantena sulla nave Rhapsody, fu rilasciato con l’obbligo di lasciare l’Italia. Successivamente commise l’attentato a Nizza, uccidendo tre persone e ferendone gravemente una.
3. **Spin Ghul (Adam Harun)**: Un nigeriano responsabile della morte di decine di soldati della Coalizione, catturato in Libia nel 2005 e poi rilasciato nel 2011. Arrivò a Lampedusa su un barcone di migranti.

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**Il Rischio Attuale:**

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha recentemente sottolineato che la situazione internazionale è difficile e richiede attenzione costante. Sebbene non ci siano elementi di minaccia concreta al momento, il rischio di attentati in Italia è presente. Il sistema di prevenzione italiano è comunque efficace nel contrastare tali rischi.

**Conclusioni:**

La crisi a Gaza può fungere da cassa di risonanza per il jihadismo solo perché importiamo masse di immigrati islamici. È essenziale abrogare i ricongiungimenti familiari.

Secondo i dati disponibili, la comunità islamica rappresenta la più ampia tra gli studenti stranieri nelle scuole italiane, con un trend in forte crescita¹². Gli studenti musulmani rappresentano circa il 5% della popolazione scolastica delle scuole statali e paritarie¹². Questo corrisponde a oltre 300 mila studenti di fede islamica¹², un numero paragonabile a quello di tutti gli studenti di una regione come la Calabria¹².

Sono loro la più grande minaccia al nostro futuro.

(1) Nessun terrorista sui barconi? Ma Piantedosi smentisce la sinistra …. https://www.ilgiornale.it/news/interni/i-terroristi-sbarcano-sui-barconi-s-ecco-quando-e-2226937.html.
(2) Sbarchi di migranti e attentati terroristici: ecco i “lupi solitari …. https://www.today.it/cronaca/attentati-sbarchi-lampedusa-precedenti-.html.
(3) Lampedusa è sotto assedio. Il grido dell’isola all’Europa. https://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrazione-lanno-nero-lampedusa-ecco-i-dati-dellunhcr-1925197.html.