Stupro Catania, educatrice li difende: “Non dovevate dirlo che erano egiziani”

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La responsabile del centro di accoglienza di Catania che ospitava e ospita ancora gli stupratori egiziani della bambina di 13 anni:

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Difende i suoi ospiti. Tipico rimasuglio da centro sociale.




5 pensieri su “Stupro Catania, educatrice li difende: “Non dovevate dirlo che erano egiziani””

  1. Visto….., da subito ho capito che è una rincoglionita di sinistra
    uno dei tanti parassiti inutili che vedono nella invasione degli africani una maniera di sussistenza lavorativa, il servo difende sempre la ciotola in cui il padrone gli butta gli avanzi del proprio pasto, se poi uno è contento di essere servo di un Negro buon per lui
    L. Importante è che se lo tenga a casa sua, a sue spese, visto che noi siamo felicemente razzisti, e non si capisce in nome di che, di chi, o di cosa, noi si debba cambiare, se le nostre idee ci piacciono per come sono!

    1. No amico mio. Se ci tiene tanto a fare la schiavetta e coccolatrice dei ne(g)ri, lei ed altri fanatici uguali, se ne vadano in Africa. Perché oltre che dei ne(g)ri et similia, bisogna fare pulizia anche dei buonisti e delle buoniste nostrani, fanatici immigrazionisti. Non è giusto che questa minoranza deviata debba imporci il suo pensiero a tutti e, fondamentalmente, condizionare la società e il destino della Nazione.

      1. Comunque se ci fossi io, avrei già fatto una legge che obbliga questi educatori, quindi anche tutori dei minori non accompagnati, a rispondere penalmente per i loro reati (una miniera d’oro visto che con i minori si pappano oltre 100€ al giorno)
        Garantito che in questo modo muoverebbero in fretta il culo per cercarsi un lavoro serio.

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