Migrante stupra figlia e la mette incinta e tre volte la fa abortire

Vox
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Un immigrato di nome Muhammad Riaz, 44 anni, di nazionalità pakistana, è stato arrestato e accusato di omicidio preterintenzionale e violenza sessuale¹². Secondo le indagini, Riaz avrebbe abusato sessualmente della figlia quasi quotidianamente e l’avrebbe fatta abortire per tre volte¹. Inoltre, è stato riferito che Riaz avrebbe maltrattato i suoi figli, sia in Pakistan che dopo il trasferimento in Italia¹.

La figlia di Riaz, Azka, sarebbe morta dopo essere stata investita da un’auto mentre cercava di fuggire da lui¹. Dopo l’incidente, Riaz è stato arrestato e accusato di omicidio preterintenzionale e violenza sessuale². Le indagini sono state condotte dalla Polstrada e dai carabinieri di Civitanova².

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“Sulla base degli elementi raccolti, il pakistano è stato arrestato per omicidio preterintenzionale e violenza sessuale. Il quadro tracciato dagli inquirenti era agghiacciante: Muhammad Riaz avrebbe minacciato e maltrattato i figli a partire del 2014, prima a Montelupone e poi a Recanati. Altri episodi simili sarebbero avvenuti anche in Pakistan, prima del trasferimento in Italia. Le due figlie sarebbero finite più volte al pronto soccorso e, fin da quando erano ancora minorenni, sarebbero state spesso costrette a subire rapporti sessuali con il padre che le obbligava con la forza. Azka, in particolare, sarebbe rimasta incinta più volte e costretta ad abortire con le medicine che l’uomo si faceva inviare dal Pakistan”.

(1) Violenta la figlia quasi tutti i giorni per 3 anni e la fa abortire: a …. https://www.fanpage.it/attualita/violenta-la-figlia-quasi-tutti-i-giorni-per-3-anni-e-la-fa-abortire-a-processo-a-macerata/.
(2) Macerata, 19enne investita e uccisa. Il padre di Azkaa resta in carcere. https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/azkaa-riaz-0c6d6472.
(3) Saman, dal giudice pakistano via libera all’estradizione del padre in …. https://www.leggo.it/italia/cronache/saman_uccisa_18_anni_estradizione_padre_italia_oggi_4_7_2023-7500857.html.