Imam vogliono la sharia in Italia: “Donne velate e corti islamiche”

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# Sharia in Italia:

Recentemente, sono emerse diverse notizie riguardanti la Sharia in Italia. Membri influenti della comunità musulmana in Italia hanno proposto l’introduzione di un sistema di corti islamiche sul modello inglese e un registro dei matrimoni religiosi. Queste proposte sono state avanzate su “La Luce”, uno dei principali organi di informazione del mondo islamico in Italia.

Le corti islamiche, o corti della Sharia, sono tribunali che applicano la legge islamica. In Inghilterra, queste corti sono classificate come “tribunali arbitrali” grazie al British Arbitration Act. Questo modello è stato proposto per l’Italia, suscitando preoccupazioni su come potrebbe influenzare l’equilibrio tra i diritti civili e le pratiche religiose.

## Registro dei Matrimoni Religiosi

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Un altro punto di discussione è l’introduzione di un registro dei matrimoni religiosi. Questo registro avrebbe lo scopo di registrare i matrimoni celebrati in moschea o dagli imam. L’introduzione di elementi della Sharia potrebbe portare a tensioni tra i diritti civili garantiti dalla Costituzione italiana e le pratiche religiose islamiche. Ad esempio, la poligamia è illegale in Italia¹.

Già oggi la sharia è la legge di fatto nei quartieri islamici che infestano le città italiane e nelle famiglie islamiche la Sharia è l’unica legge: l’unica soluzione è tenerli fuori dall’Italia

Altro che ‘corti islamiche’, la soluzione è una: abrogare i ricongiungimenti familiari, azzerare l’immigrazione islamica regolare e tornare allo ius sanguinis integrale.

Ogni giorno, migliaia di ragazzini afroislamici rivendicano piena sovranità su interi quartieri delle grandi città italiane. Presto avremo ronde della Sharia che impongono la legge islamica su quello che un tempo era il nostro territorio. Come già accade in Francia, Inghilterra e Belgio.