Minori trasferiti da Lampedusa distruggono bus a Udine: donne e anziani molestati

Vox
Condividi!

# Vandalismo a Udine: un autobus danneggiato da minori non accompagnati

Ancora effetti del blocco navale.

VERIFICA LA NOTIZIA

Nella serata di sabato 27 gennaio, un autobus di linea di Arriva Udine è stato vandalizzato. I responsabili sono circa dieci ragazzi, tutti minorenni stranieri non accompagnati, trasferiti dal governo da Lampedusa in Friuli.

All’altezza della fermata di viale del Ledra, i giovani hanno manomesso una delle porte del mezzo di trasporto pubblico. Le forze di polizia hanno identificato i responsabili, che ora rischiano una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

Questo episodio, insieme ad altri avvenimenti recenti, ha suscitato l’indignazione del consigliere regionale di Forza Italia, Roberto Novelli.

Vox

## La reazione di Novelli

Novelli ha espresso la sua preoccupazione per la situazione, sottolineando la necessità di una presa di coscienza collettiva. Ha criticato le narrazioni buoniste e le minimizzazioni, chiedendo a tutti di assumersi le proprie responsabilità.

“Come possiamo permettere che anche salire su un autobus sia un potenziale pericolo? Vogliamo che i nostri figli crescano in un Friuli che ricorda sempre più Gotham City?” ha dichiarato Novelli.

Ha poi proseguito, lamentando la frequenza con cui Udine finisce nelle cronache per episodi di questo tipo. “Siamo al punto in cui giovani provenienti da altre latitudini si sentono legittimati a spaccare le porte degli autobus, a minacciare i nostri figli, a ricattare autisti e passeggeri dei mezzi pubblici, a molestare donne e anziani e a usare violenza contro chiunque”.