Toghe rosse minacciano i cittadini che cacciano gli spacciatori africani: la sicurezza è un crimine?

Vox
Condividi!

Su questa notizia:

Genova, toga indaga cittadini anti-spaccio guidati da youtuber: “Spaventano i migranti”

E chi indaga le procure per minacce ai cittadini nell’esercizio della loro libertà di riunione?

Vox

# La Sicurezza delle Strade: Un Diritto dei Cittadini o un Crimine?

È con profonda preoccupazione che affrontiamo la notizia di un gruppo di cittadini, guidato dallo youtuber Simone Cicalone, che ha cercato di mettere in sicurezza le strade della propria città, Genova. Invece di essere applauditi per il loro coraggio e la loro iniziativa, sono diventati oggetto di indagini da parte della Digos su richiesta della Procura di Genova.

Questi cittadini, alcuni dei quali provenienti da Roma, hanno organizzato un ‘tour’ nei vicoli di Genova per “verificarne i pericoli per la gente comune”. Durante il ‘tour’, hanno avuto momenti di tensione con alcuni immigrati, per lo più delinquenti e spacciatori, che sono stati fermati per essere intervistati.

Il procuratore di Genova, dopo aver visto il video del ‘tour’, ha definito l’evento un “fatto grave” e ha chiesto ulteriori approfondimenti anche alla polizia locale. Ma ci chiediamo: è davvero un “fatto grave” che i cittadini vogliano mettere in sicurezza le proprie strade? Non dovrebbe essere un diritto dei cittadini poter vivere in un ambiente sicuro?

Il video su Genova è solo l’ultimo di una serie di video pubblicati sulla pagina ‘Scuola di botte’ gestita da Cicalone. Questa pagina mira a raccontare il degrado delle città e a raccogliere “storie criminali” ma anche “storie di redenzione”. Non dovrebbe essere questo il vero obiettivo delle nostre istituzioni?

Invece di indagare su chi cerca di migliorare la situazione, forse sarebbe più utile concentrarsi su come prevenire il degrado e garantire la sicurezza dei cittadini. Dopotutto, non SAREBBE questo il vero ruolo delle istituzioni?

È tempo di riconoscere che la sicurezza delle strade è un diritto fondamentale dei cittadini e non un crimine. È tempo di garantire che i cittadini possano esercitare la loro libertà di riunione senza temere ritorsioni legali. È tempo di garantire che le istituzioni siano al servizio dei cittadini, non contro di loro.