Udine, pakistano distrugge crocifisso al grido “Allah Akbar”

Vox
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Grave incidente di sicurezza all’ospedale di Udine. Un immigrato ha ripetutamente urlato “Allah Akbar” (che significa “Dio è grande” in arabo) e ha minacciato il personale sanitario brandendo un’asta per flebo.

Ma non si è fermato qui. Ha anche preso di mira un crocifisso, distruggendolo.

Questo incidente scioccante è avvenuto nella notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 gennaio, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. L’individuo, un cittadino del Pakistan di circa 35 anni, ha causato seri problemi al personale dell’ospedale, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

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Poco dopo la mezzanotte, i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono arrivati sul posto e sono riusciti a immobilizzare l’islamico, che è stato poi condotto in caserma per gli accertamenti del caso.

A seguito delle verifiche, per l’immigrato è scattato l’arresto. Questo incidente sottolinea l’importanza di azzerare l’immigrazione islamica.

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2 pensieri su “Udine, pakistano distrugge crocifisso al grido “Allah Akbar””

  1. ah ah ah
    se andate nei paesi islamici, queste cose sono quisquilie
    che fanno notizie al pari di uno sbadiglio.

    Non avete capito che quel pakistano, se solo avesse potuto
    avrebbe sgozzato a sangue vivo
    prima 1000 bambini leghisti
    e poi anche i genitori

    1. ed il fatto che oggi non possa farlo
      non significa che non potrà farlo domani.

      Tuttavia dobbiamo ringraziare solo i leghisti
      se da agosto del 2019, ad oggi
      sono arrivati milioni di islamici.

      Quindi non mi dispiace affatto, quando saranno decapitati in pubblico.

I commenti sono chiusi.