La bimba stuprata a morte dall’africano che non doveva essere in Italia

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Quando vendicheremo gli italiani uccisi dagli stranieri facendo giustizia, quella vera, e riprendendoci l’Italia dai traditori?

Lorenzo Nardelli, Iris Setti, Mara Fait, Sofia Castelli sono solo alcune delle ultime vittime degli immigrati regolari. Anche perché molti crimini degli immigrati vengono nascosti dalle prostitute che parassitano le redazioni dei vari giornali.

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Oggi, ricordando centocinquantamila balordi che ospitiamo a spese nostre in hotel e centri accoglienza, vogliamo raccontarvi un’altra storia di integrazione. La bambina si chiamava Ilaria Leone e venne uccisa nell’accoglienza diffusa del Pd in Toscana. La stessa che oggi il governo Meloni vuole in tutta Italia.

Ilaria venne orribilmente stuprata. E morì soffocata nel suo stesso sangue dopo un pestaggio brutale, sottoposta a una violenza ripetuta e prolungata.

Ablaye Ndoye, il senegalese di 34 anni, era già stato condannato a 5 mesi di galera con la condizionale per furto, violenze e risse (aveva minacciato una persona armato di un’ascia) ed era stato raggiunto – si fa per dire – da tre decreti di espulsione mai eseguiti.




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