Monfalcone, sindaco: ecco come è diventata una città islamica

Vox
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Arrestare tutti i responsabili di Fincantieri che hanno causato questo danno incommensurabile alla città e all’Italia.

Noi monfalconesi, ma forse noi tutti italiani, siamo stanchi dell’arroganza di un’ideologia che non guarda alla realtà dei problemi e ai bisogni delle persone.
‘La Sindaca di qua, la sindaca di là’, ‘8000 musulmani in corteo, evviva’!

MA CHISSENEFREGA se questi manifestano assieme alla sinistra CONTRO ‘l’Italia del diritto’, CONTRO gli italiani ‘per bene’ che vogliono che tutti rispettino la legge nello stesso modo, che credono che la LIBERTÀ passi proprio da lì. Che vogliono per le loro figlie gli stessi diritti dei loro figli maschi. Che vogliono che in questo Paese i valori occidentali non vengano calpestati.

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Poi c’è anche un altro motivo per cui è meglio ‘dar addosso al sindaco’: che non sia mai che lei racconti come mai a Monfalcone sono arrivati 7000 bengalesi musulmani che hanno stravolto la città assorbendo TUTTO il welfare, alloggi, portando gravi problemi nelle scuole e nella sanità e molto altro…da scriverne un libro. Cosa che sto pensando proprio di fare.

Cmq state ben tranquilli nei prossimi giorni, in una diretta e in tutti i modi possibili utili alla comunicazione, LO RIBADIRÒ sapendo bene che la macchina del fango nei miei confronti da parte di alcuni organi di informazione è partita da tempo. Ma siamo nel giusto quindi non si arretra di un millimetro.




4 pensieri su “Monfalcone, sindaco: ecco come è diventata una città islamica”

  1. ma scusate
    chi cazzo gliele ha date le case in affitto a questi qui?

    Non sono stati gli stessi leghisti, che hanno votato questo Sindaco?

    Questi fanno come Georgetti, che si dissocia da se stesso.

    1. Anna Maria Cisint è Sindaco di Monfalcone (GO) dal 2016, negli ultimi anni si sono stanziati a Monfalcone immigrati di origini croate, rumene e, soprattutto, bengalesi ovvero islamici “Gli stranieri residenti nel comune sono 8 336, ovvero circa il 28,7% della popolazione (la percentuale più alta in regione e tra le più alte in Italia)”. Di quel 28,7% gli islamici sono circa il 60%, ovvero 17,22% della popolazione (in Italia circa 5 o 6%). Le regole per le case popolari non le ha fatte il Sindaco, sono a livello nazionale, se sono stranieri, hanno ISEE basso, nessuna proprietà, è logico che le case popolari vengano assegnate a loro, ci vorrebbero dei punti: chi è residente (e discendenti) in Italia da prima del 1980 ha i punteggi più alti. Ma questi bengalesi sono stati assunti dai cantieri navali perché gli italiani vogliono fare i ballerini, gli “influencer” , i calciatori, ecc. Colpa dei genitori che gli hanno dato la pappa pronta e la paghettta.

      1. tuttavia il discorso quadra poco lo stesso
        perche non ho visto da nessuna parte
        che il patrimonio edilizio di una citta o cittadina
        sia fatto al 30% di case popolari.

        Stiamo parlando che una casa su tre, e’ popolare.
        Dove si e’ mai vista una cosa del genere?

        Ed inoltre anche a Monfalcone, ci sono gli italiani poveri
        che necessitano di case popolari.

    2. Sono d’accordo con queste osservazioni. Leghisti sono anche quegli industriali della Lombardia e del Veneto che da anni chiedono manodopera allogena.

I commenti sono chiusi.