Massacrato in strada da africani: erano stati espulsi per finta

Vox
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Picchiato a calci e pugni da immigrati che volevano rapinarlo del cellulare e di 100 euro. Anche questi espulsi per finta e pieni di precedenti.

Un ragazzo è finito in ospedale la Vigilia di Natale con parecchi giorni di prognosi per la guarigione, a causa delle ferite riportate.

Ad evitare il peggio gli agenti del Gruppo Intervento Territoriale – Motociclisti della Polizia Locale di Napoli, che sono riusciti a bloccare uno dei rapinatori, attualmente in carcere a Poggioreale.

I caschi bianchi sono riusciti ad arrestare in flagranza di reato uno degli aggressori, si tratta di un cittadino di nazionalità senegalese, con precedenti di Polizia, irregolare e già destinatario di un ordine di espulsione dal territorio nazionale.

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La vittima, con evidenti segni di lesioni, ha raccontato che i due aggressori lo hanno immobilizzato, minacciandolo puntandogli un coltello alla pancia, per poi sottrargli il cellulare e altri effetti personali.

Uno dei due rapinatori è riuscito a dileguarsi con la refurtiva, mentre l’altro è stato inseguito dagli agenti e bloccato. Trasportato presso il Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica della Questura di Napoli, è stato sottoposto ai necessari rilievi fotodattiloscopici per la certa identificazione. Le generalità fornite dal soggetto sono risultate in linea con il casellario centrale d’identità, evidenziando numerosi precedenti e pregiudizi di Polizia.

Massacrato in strada da africani