Immigrati bloccano auto per stuprare la donna: sono nati in Italia

Vox
Condividi!

Su questa notizia:

Circondati da immigrati che vogliono stuprarla, pestaggio: “Sappiamo chi siete”

Si è trattato di un vero e proprio ‘posto di blocco’. Gli invasori, nati in Italia da immigrati, hanno bloccato l’auto e obbligato la coppia a scendere. Volevano stuprare la ragazza.

Grave episodio di violenza a Borgomanero, i carabinieri hanno condotto in carcere due diciottenni sospettati di rapina e aggressione.

VERIFICA LA NOTIZIA

Operazione dei carabinieri a Borgomanero, arrestati due diciottenni
Il 19 dicembre scorso, le forze dell’ordine del Comando Tenenza Carabinieri di Borgomanero hanno concluso con successo un’indagine avviata nel mese di novembre, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due individui appena diciottenni, entrambi residenti a Borgomanero.

Come raccontato da Prima Novara, i giovani sono stati ritenuti responsabili di reati quali rapina, lesioni personali, violenza sessuale, minaccia e danneggiamento in concorso. Contestualmente, un terzo individuo, coinvolto in modo marginale nei fatti, è stato deferito in stato di libertà.

Vox

Tutti e tre sono nati e cresciuti in Italia, ma hanno origini familiari immigrate.

L’arresto chiesto dal pubblico ministero dopo la denuncia di una coppia di amici
L’ordinanza richiesta dal Pubblico Ministero, Giovanni Castellani, e emessa il 19 dicembre 2023 dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Novara, Niccolò Bencini, è scaturita da una denuncia presentata il 29 novembre 2023 da una coppia di amici di Borgomanero. Mentre percorrevano il centro cittadino a bordo della propria autovettura, sono stati avvicinati da tre giovani dall’atteggiamento sospetto nei pressi dell’abitazione dell’uomo.

Le vittime, insospettite dalla presenza dei giovani, hanno chiesto spiegazioni e sono state accolte con insulti e successivamente attaccate.

La coppia è stata costretta a scendere dall’auto e ha subito un’aggressione fisica.

La donna, intervenuta in difesa dell’amico, è stata derubata del suo ciondolo in oro strappatole dal collo, e palpeggiata su diverse parti del corpo. Al culmine dell’aggressione, i malviventi hanno danneggiato la carrozzeria dell’auto con calci e pugni.

La misura cautelare è stata emessa sulla base delle indagini condotte dal Comando Tenenza Carabinieri di Borgomanero, supportate da analisi degli impianti di videosorveglianza, comparazione e riconoscimento fotografico. Questi strumenti hanno permesso di identificare i presunti autori dei reati. Gli arrestati il 19 dicembre sono stati associati alla casa circondariale di Novara, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori sviluppi dell’inchiesta.

E’ urgente abrogare i ricongiungimenti familiari e tornare allo ius sanguinis integrale.