Gino Cecchettin parte dal dizionario: “La mia donna non si dice”

Vox
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3 pensieri su “Gino Cecchettin parte dal dizionario: “La mia donna non si dice””

  1. Una scusa oer depauperare il concetto di unione. Visto che sembra roba di matrice arcobaleno usare il termine compagno o compagna per riferirsi ai propri consorti, non sia mai fidanzati oppore mariti o mogli.
    Come se la propria casa fosse una sezione del Partito Comunista.

  2. Ma siete voi che vi fate condizionare da tutte ste stronzate da casi umani! La mia figa è la MIA figa, il mio cane è il MIO cane e la mia casa è la MIA casa. Così per tutto. Poi che quei balordi facciano un po’ quel cazzo che gli pare della loro misera vita.

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