Stuprata, uccisa e bruciata da Mohamed

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Anche in questo caso, il vero motivo della morte di questa povera ragazza è l’assenza di patriarcato.

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Avete mai sentito parlare di Mohamed Gaaloul?

Nel novembre del 2022, a Concordia sulla Secchia, il corpo straziato dalle coltellate e carbonizzato della 32enne Alice Neri, madre di una bimba di 4 anni, fu rinvenuto all’interno del bagagliaio della sua auto.

La svolta nelle indagini arrivò a fine mese quando fu emanato un mandato di cattura europeo su richiesta della procura di Modena nei confronti del 29enne tunisino CLANDESTINO Mohamed Gaaloul: dopo essere fuggito dall’Italia, l’extracomunitario fu rintracciato e fermato a Mulhouse, in Francia.

Il tunisino avrebbe intercettato Alice fuori da un bar.

Il 7 febbraio prossimo, inizierà il processo: Gaaloul dovrà rispondere dell’omicidio di Alice, il quale sarebbe avvenuto nel corso di un tentativo di violenza sessuale, e di distruzione del cadavere della donna.

Niente funerale a reti unificate per Alice. Niente ospitate in televisione per i parenti.




Un pensiero su “Stuprata, uccisa e bruciata da Mohamed”

  1. Una donna sposata che e con una figlia, dopo il lavoro invece di tornare a casa, se ne va in giro con il tunisino di notte…

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