Sbarcato in Italia nel 2018 si è finto minore: 5 anni di furti e pestaggi

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Era arrivato in Italia da sedicente minorenne e aveva intrapreso subito attività illecite.

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Adesso per il 24enne del Marocco è scattata, in ritardo di 5 anni, l’espulsione. Il giovane, classe 1999, nella giornata di mercoledì 6 dicembre è stato trasferito dal personale della questura di Monza al Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri) di Roma.

L’immigrato era entrato in Italia nel 2018 dichiarandosi minorenne e aveva fornito, nel corso dei diversi controlli di polizia, ben 12 diverse generalità. Nel corso di questi anni ha collezionato numerosi precedenti per i reati di ricettazione, rapina impropria, furto aggravato, furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Nonostante la giovane età, infatti, il marocchino era già stato condannato a pene detentive per due volte. Quando era ancora un finto minorenne era stato condannato per rapina impropria e ricettazione a 6 mesi di reclusione. Nel 2020 era stato arrestato per furto con destrezza per aver rubato, in concorso con altri, un borsello a un tassista al quale avevano richiesto un trasporto. Affidato a una comunità per minori in custodia cautelare, era stato poi condannato a 6 mesi di reclusione.

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Nel 2021 era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali a un poliziotto durante un controllo, reati per i quali veniva condannato a 6 mesi e 15 giorni di reclusione. Era stato inoltre denunciato per aver tentato di rubare una bicicletta all’interno di un centro commerciale. Nel 2022 era stato denunciato per tentato furto aggravato in un negozio. A giugno di quest’anno ancora una denuncia per furto di capi di abbigliamento in una nota catena di negozi a Milano e per ricettazione di un telefono cellulare che gli era stato trovato addosso nel corso di un controllo di polizia. A ottobre era stato arrestato per tentata rapina impropria per aver sottratto un giubbino al legittimo proprietario che aveva provato a riprenderselo recuperando solo botte.

Se lo avessero rimandato in Marocco appena sbarcato, tutti questi reati non sarebbero mai avvenuto. Moltiplicatelo per il mezzo milione di clandestini sbarcati in Italia dal 2018 a oggi.