Morto dopo giorni agonia: italiano massacrato da spacciatori che aveva denunciato

Vox
Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
All’ospedale Grassi di Ostia, dopo dieci giorni di agonia, ieri verso le 17 è venuto a mancare Giancarlo Vittorio Guaraldi, 82 anni, ex responsabile della meccanica di Alitalia. Un calvario dovuto, ritiene la Procura di Civitavecchia, a un pestaggio compiuto da sconosciuti nella villetta dell’anziano la notte del 24 novembre scorso. Guaraldi, da quel momento, è caduto in coma, senza avere modo di salutare i figli, Emanuela e Alessandro. Sull’aggressione indaga il pm Federica Materazzo, che ipotizza i reati di rapina e tentato omicidio. Ma la scomparsa dell’82enne obbligherà gli inquirenti a mutare la contestazione in omicidio. Lo scorso anno Guaraldi aveva denunciato alla polizia un giro di spaccio radicato in via Salvatore Cammisa, a Fiumicino, strada dove si trova la villetta in cui l’anziano viveva ed è stato aggredito, in modo così selvaggio da ucciderlo.

L’82enne era stato trovato dai carabinieri – intervenuti dopo una chiamata dei vicini – supino, privo di sensi, con un occhio tumefatto, un graffio profondo sulla tempia e le costole rotte.

Vox

Intorno a lui vestiti sparpagliati e cassetti per aria. In un primo momento le cosiddette autorità avevano valutato la demenziale ipotesi di un raptus che avrebbe colpito l’anziano con violenza, tanto da spingerlo a buttare via i vestiti e tirare fuori i cassetti dagli armadi e poi ferirsi da solo.

Tesi demenziale accantonata una volta analizzate le ferite che chiariscono come Guaraldi – i cui familiari sono assistiti dall’avvocato Sebastiano Russo – sia stato vittima di un pestaggio dentro casa. Con i responsabili, gli spacciatori che ha denunciato, che sono ancora in giro.

Il suo funerale non andrà in diretta televisiva. Eppure lui è un eroe civile. Morto perché lo Stato fa schifo e denunciare gli spacciatori allo Stato non è servito. Loro sono ancora lì, lui è morto.




Un pensiero su “Morto dopo giorni agonia: italiano massacrato da spacciatori che aveva denunciato”

  1. Esatto mi avete tolto le parole di bocca. Lui non avrà i funerali in mondo visione, in quanto ” non è vittima del patriarcato”. Non è lo stato che fa schifo perché ci siamo anche noi, ma il comportamento politicamente ed ideologicamente corrotto di certi magistrati è politici.

I commenti sono chiusi.