Razzismo: italiano massacrato da piccoli immigrati, ridotto senza denti

Vox
Condividi!

Vicenza, aggredito nel 2018, la sua foto col sorriso senza denti pubblicata dopo l’uscita dall’ospedale fece il giro del web:

Baby gang di immigrati lo massacra: ridotto senza denti – FOTO

Alberto Ferretto, il videomaker picchiato senza motivo davanti alla discoteca racconta le storie di 12 «vulnerabili» vincenti.

Vox

La corsa è la sua passione: «In un libro la mia esperienza e altre di chi ha superato traumi grazie allo sport».

Probabilmente noi li chiameremmo «eroi», lui invece li ha definiti vulnerabili, persone colpite da traumi, fisici e psicologici, che sono rinate anche grazie ad una passione comune a tutte loro: la corsa.

«Vulnerabile» è il titolo di un libro nato con lo scopo di ispirare e non di insegnare, come scrive il suo autore, Alberto Ferretto, 34 anni, che divenne noto, ma ne avrebbe sicuramente fatto volentieri a meno, dopo aver subito un’aggressione a Marano Vicentino, all’esterno di un locale, il primo novembre 2018. Il pestaggio ebbe serie conseguenze per Ferretto (è stato ricoverato in ospedale a causa di un edema cerebrale e la perdita di sei denti), e uno degli immigrati che lo massacrarono, all’epoca minorenne, è stato condannato quest’anno.

Poco più di un mese dopo l’accaduto, l’11 dicembre 2018, Ferretto decise di postare su Facebook la sua foto sorridente, ma senza denti e con gli zigomi gonfi. Dalla pubblicazione scaturì un fitto scambio di messaggi tra persone da tutta Italia e di lui si occuparono anche i media nazionali: «Ho postato la foto – spiega Ferretto – con l’intento di scuotere le persone, ma la loro reazione mi ha portato ad una ulteriore presa di coscienza: l’importanza di trasmettere forza e positività, anche a seguito di eventi negativi che ci colpiscono. Mi sono chiesto cosa aiuta persone come me, quelle della porta accanto, a superare gravi traumi, di qualunque natura essi siano». È nato così, quasi cinque anni fa, a metà gennaio del 2019, il progetto «Vulnerabile»: «Sono un appassionato della corsa – dice l’autore -, di ultra maratona (è co-fondatore della Skylakes Marathon di Laghi, che si è disputata dal 2014 al 2019, ndr), e ho scelto di muovermi nell’ambiente che meglio conosco».




2 pensieri su “Razzismo: italiano massacrato da piccoli immigrati, ridotto senza denti”

  1. Magari insegnavano anche ad i leghisti, di porre l’altra guancia.

    Partirebbero interi squadroni di veri italiani, non abili al combattimento, (perche se hai un cervello non hai bisogno di sviluppare muscoli)
    che li prenderebbero a schiaffoni, fino a lasciarli tramortiti in terra.

I commenti sono chiusi.