Attacco a Parigi: “Allah Akbar”, ecco l’islamico barbuto – VIDEO

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“ALLAH AKBAR”, ISLAMICO SGOZZA TURISTI A PARIGI: INIZIA IL NATALE DI SANGUE

Rajabpour-Miyandoab ha rivendicato l’attacco per lo Stato islamico in un video. Ha accoltellato tre passanti in strada uccidendone uno.




7 pensieri su “Attacco a Parigi: “Allah Akbar”, ecco l’islamico barbuto – VIDEO”

  1. Ma non avevo dubbi che avesse la barbazza da sporco pidocchio. La barbazza è il segno distintivo dei fotticapre. Il vero ariano è sbarbato. Solo i ZOZZI portano la barba da ciossi puzzolenti. Per quello va di moda la barba negli ultimi anni. Datevi fuoco a quelle barbe da pezzenti, maiali.

    1. Più che una moda è segnale carenza di cura personale.
      Una volta si portava il pizzetto o la barba a linea di basetta.
      Al lavoro vedo colleghi trentenni e quarantenni indossare felpine del cazzo e cineserie di scarpe sportive.
      Quando una volta al lavoro ci si andava in giacca.
      I tempi sembrano essere peggiorati, soprattutto per la classe media: una volta c’erano gli uomini curari, eleganti e che vedevi scendere da un Alfa Romeo o da una Lancia.
      Oggi, sciattoni che scendono da suvvacci coreani.

      1. Hahaha i suvacci coreani, hai proprio ragione, pur di non essere da meno degli altri il baraccone se lo devono comprare a tutti i costi, poi poco importa se sono carrette cinesi, basta che il baraccone sia il più possibile ingombrante. Cmq sono tutti dei bocchini, anche quelli rinomati, anzi forse quelli sono anche peggio. Se noti gli elettrauti sono pieni di suv del piffero che non vanno bene e hanno mille problemi.

        1. Hanno scoperto come far leva sulla gente insicura e giocare sulle loro piccolezze e enormi fragilità. Fanno soldi sulla gente sasa, del resto è sempre stato così, basta vedere le mode.

      2. Ci credo che sono spesso si trovano dall’elettrauto. Un cassone da 1800 kg e alto 1,70 ha bisogno di un mare di aiuti elettronici per essere guidato.
        Poi li farciscono di materiali poveri per dare quell’effetto “tristezza” agli interni, ci ficcano un tablet nel cruscotto e pagano quattro sfigati informatici indiani per il software che simula la strumentazione. Perché le classiche cipolle costano di più, un tempo erano prodotte dalle officine Veglia.

        1. Hahahaha esatto Iginio, proprio così. Gli interni sono poveri e squallidi come la gente che compra quei bidoni, non sono neppure lontanamente eleganti e/o lussuosi, poi mancano le cose più elementari a favore di frivolezze stronze. Che baracconi di merda. Hahahaha

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