Richiedente asilo spaccia e violenta ma rimane in Italia per 8 anni

Vox
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Il maliano ha cominciato a presentare richieste di protezione internazionale a partire dal 2015, sempre respinte con successivi ricorsi. Durante questo iter, l’extracomunitario ha potuto così collezionare una lunga serie di arresti e condanne.

Già condannato per violenza sessuale e con alle spalle numerosi precedenti per stalking, spaccio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ha provato ancora una volta a chiedere asilo politico all’ufficio immigrazione: accertata la “pericolosità sociale”, il 26enne del Mali è stato trasferito nel centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca per l’espulsione.