MINORI TRASFERITI DA LAMPEDUSA A GENOVA STUPRANO E RAPINANO

Vox
Condividi!

I giovani stranieri utilizzano come base di appoggio i centri di accoglienza dove vengono collocati dalla Meloni, operando spesso anche in piena autonomia gli uni rispetto agli altri nel portare a compimento scippi, rapine e stupri. In tutta Italia:

Minori trasferiti da Lampedusa a Bologna stuprano ancora

VERIFICA LA NOTIZIA

A Genova hanno avvicinato una 19enne uscita dalla discoteca che stava telefonando mentre tornava a casa. Prima l’hanno molestata e poi l’hanno aggredita strappandole il telefono dalla mano. La rapina risale ai primi di settembre.

I poliziotti della squadra mobile hanno avviato le indagini sulla base della ricostruzione della ragazza e delle telecamere di sorveglianza. Non solo, grazie all’applicazione ‘trova il mio iphone‘ il cellulare è stato individuato in una comunità per minori non accompagnati.

I poliziotti hanno trovato il cellulare nella stanza di uno dei rapinatori. Poi hanno ottenuto dal gip del tribunale per i minorenni la custodia cautelare in carcere. I due sono stati arrestati.

Da mesi il centro storico genovese è teatro di una particolare escalation di violenze tra rapine e stupri.

Ragazzino frustato dai minori non accompagnati sbarcati a Genova dalla Meloni

Vox

Il personale del Commissariato Prè ha scoperto un gruppo di giovan stranieri che utilizzavano come base di appoggio i centri di accoglienza ove erano stati collocati, operando spesso anche in piena autonomia gli uni rispetto agli altri nel portare a compimento scippi e rapine.

Minori sbarcati da ONG a Genova: “Escono dagli hotel per rapinare e stuprare”

Questi sono i famigerati ‘minori non accompagnati’ che Meloni da Lampedusa invia in tutta Italia: loro stuprano, spacciano e rapinano. A volte uccidono.

Nella prima metà del mese di giugno, secondo quanto accertato durante le indagini, la baby gang ha compiuto sei rapine, alcune avvenute con l’utilizzo di un coltello, mentre le altre con aggressioni fisiche, calci e pugni. Le vittime venivano circondate dal gruppo e rapinate delle collane d’oro, dei telefoni cellulari e del denaro e tutto questo avveniva non solo di notte ma anche di giorno nonostante la presenza di molti cittadini e turisti nel centro storico.

Minori stranieri stuprano e rapinano a Genova: Stato vuole processare 15 italiani che hanno assaltato il centro accoglienza

Nel corso delle indagini è emerso come gli autori si muovessero nei dedali dei caruggi facendo molta attenzione a non essere inquadrati dalle telecamere, sfruttando a proprio favore la particolare conformazione labirintica e chiusa di alcuni vicoli. La polizia, grazie a un minuzioso lavoro sulle telecamere disponibili e alle testimonianze di numerose vittime, sono comunque riusciti a individuare i ragazzini. La Procura presso il Tribunale dei minori ha disposto che i minori siano trasferiti nelle carceri minorili.




2 pensieri su “MINORI TRASFERITI DA LAMPEDUSA A GENOVA STUPRANO E RAPINANO”

  1. Come salvare l’Italia

    La causa efficiente della Scioà fu la ferocia nazista, ovvero l’ultracotanza israelicida, l’ebraicidità, l’israelicidità o l’israeliticidità.

    La causa antecedente della Scioà fu l’apolidia, ossia l’assenza dello Stato nazionale israelita e quindi l’assenza delle Forze armate israelite.

    Pertanto, in Italia e nel resto dell’Europa occidentale, la conseguenza della Scioà, lungi, anzi lungissimo dall’essere il convinto ripudio delle sue cause, è la sismica tellurica massima intensità, è il vulcanico parossismo delle cause medesime!

    Infatti, è molto diffuso l’odio verso Israele, talvolta furente.
    Ed è altrettanto molto diffusa anche la venerazione dell’italicida apolidia, la condizione di più atroce debolezza, di più micidiale velnerabilità, di più mostruosa fragilità, ossia l’odio mortifero, italofago verso lo Stato nazionale d’Italia.

    L’odio mortifero verso Israele e l’odio mortifero verso lo Stato nazionale sono strettamente interconnessi, perché Israele è lo stato nazionale per eccellenza, è l’ottimo degli stati nazionali, è il modello.

    Quindi, noi Italiani, affinché ci salviamo, dobbiamo totalmente eliminare l’odio verso Israele, trasformandolo in Amore, dobbiamo imitare l’unità nazionale e l’armoniosa concordia degl’Israeliani, dobbiamo ricostruire il nostro santosacro Stato nazionale, affinché recuperiamo l’abilità di autogovernarci e di autodifenderci, affinché progrediamo verso il raggiungimento della maturità morale.

    1. Chi si definisce ”cittadino del mondo”, non ha capito nulla né delle guerre mondiali né della Scioà!
      È un orrendissimo mostro di pazzia!

I commenti sono chiusi.