Mestre, Salvini: “Dubbi sulle batterie elettriche”

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“Ho sentito che i vigili del fuoco parlavano delle batterie che prendono fuoco più velocemente, più rapidamente di altre forme di alimentazione”, ha affermato il leader leghista all’evento per i vent’anni di Sky. “Questo non so se c’entri o non c’entri, lascio ai tecnici la risposta, ma in un momento in cui qualcuno dice tutto elettrico forse uno spunto di riflessione si deve fare”. La carcassa del bus è stata spostata in un luogo sicuro e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per impedire che le fiamme possa divampare di nuovo, evento comune nei veicoli a motore elettrico coinvolti in un incendio.

“Le batterie hanno preso fuoco con l’impatto”, ha spiegato il comandante dei vigili di Venezia Mauro Luongo. “Purtroppo le batterie presentano una criticità quando sono calde, per questo le operazioni di rimozione sono state lunghe e complesse”. Il procuratore di Mestre Bruno Cherchi ha confermato queste dichiarazioni, aggiungendo che “non risultano particolari fiamme o un incendio in senso tecnico del bus precipitato, ma che c’è stata una fuoriuscita di gas dalle batterie di litio su cui stiamo facendo accertamenti”.

In realtà i colleghi dell’autista hanno un’altra versione. L’incendio potrebbe essere la causa e non l’effetto dell’incidente:

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3 pensieri su “Mestre, Salvini: “Dubbi sulle batterie elettriche””

  1. ANAS o comunque l’ente proprietario della strada sara’ chiamato in giudizio, non si puo’ recintare una strada dove passano 20.000 auto al giorno , o piu’, con 4 paletti di ferro, i guard rail vanno messi e devono essere cazzuti, non di abbellimento ma di contenimento…. quindi anas ne risponde eccome..
    ho avuto una ctu anni fa per un motivo del genere e l ‘ente proprietario della strada fu condannato al risarcimento!

  2. In caso di grave incidente, se si spacca il guscio delle batterie, queste sprigionano tutta l’energia, il mezzo di enta una trappola ad alra tensione, specie se piove e il calore sprigionato e’ altissimo.
    Non molto tempo fa un a Zoe ha preso fuoco da sola parcheggiata nel box e senza essere in ricarica, alla fine ha reso inagibile la casa, l’incendio ha coinvolto altre auto e una gabina elettrica che ha causato un blackout.
    Sono trappole vaganti, i crash test li fanno senza batterie senno’ fanno un incendio che il gpl e’ niente!Ma le dovevano imporre.

I commenti sono chiusi.