Sanzioni Russia affondano la Germania: recessione, economia ferma anche in Italia

Vox
Condividi!

La Commissione Ue ha annunciato che il calo atteso del Pil della Germania nel 2023 sarà più alto del previsto. E’ l’effetto delle sanzioni alla Russia. L’obiettivo primario americano era affondare l’economia europea. Ci stanno riuscendo con la complicità dei servi che hanno nei governi europei: inclusi quelli delle nazioni occupate Germania e Italia. Poi, ovviamente, ci sono anche i tassi della BCE.

L’Italia sarà colpita pesantemente, visto che la nostra industria è legata a doppio filo a quella tedesca.

La Commissione Ue ha rivisto al ribasso le sue previsioni di decrescita economica per la Germania nel 2023, riducendo le prospettive di crescita del Paese guidato da Olaf Scholz. Da un precedente +0,2% per la Germania si passa a una prevista contrazione del -0,4%.

Secondo la Commissione, l’economia tedesca ha subito una lieve contrazione nel secondo trimestre del 2023, dopo una diminuzione del Pil reale dello 0,1% nel primo trimestre. Il Paese si trova, dunque, in uno stato di recessione.

Vox

La Commissione Ue rivede verso il basso anche la crescita attesa per l’economia italiana nel 2023 e nel 2024, riportando i valori verso i livelli previsti nello scorso inverno. Quest’anno il Pil dovrebbe salire dello 0,9% rispetto al 2022, contro il +1,2% atteso in primavera.

La crescita italiana è drogata dal ‘superbonus’. Ci siamo e ci stiamo indebitando per rifare le case di pochi dando lavoro a immigrati.

In pratica tutti pagano per rifare le case a pochi. Il che è folle. E crea, inoltre, delle discrasie nel mercato perché droga un settore economico che poi, finito il superbonus, crollerà.

In questo contesto di crisi economica Meloni che fa? Importa mezzo milione di schiavi afroislamici con i decreti flussi. Un genio.