Bombe nucleari, Usa rafforzano arsenale nucleare a Ghedi e Aviano: Meloni serva

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La Russia attacca la Gran Bretagna perché, durante una delle fasi più critiche della guerra in Ucraina, per conto della Nato ha accettato di ospitare di nuovo bombe nucleari degli Stati Uniti nella base della Raf di Lakenheath, nel Surrey, un centinaio di chilometri a nord di Londra.

Ma la minaccia nucleare americana in realtà non riguarda solo il Regno Unito: anche Italia, Belgio, Germania, Olanda e Turchia.

Uno stanziamento di 380 milioni di dollari in parte destinati, per quanto riguarda l’Italia, alle basi di Ghedi e Aviano, le uniche in cui gli Stati Uniti hanno deciso di conservare un arsenale atomico. In casa nostra. Perché, ricordiamolo: ci hanno liberati nel ’43, non occupati.

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Peccato che l’Urss si sia ritirata dall’Est Europa nell’89 e, invece, gli Usa sono sempre in Italia e Germania. E si sono allargati anche ad est. Bizzarro per i liberatori.

In caso di scambio nucleare tra Russia e Usa, il campo di battaglia sarà l’Europa, non Russia e Usa. Ovvero: la Russia colpirà gli alleati Nato degli Usa, tra i quali l’Italia, e gli Usa colpiranno gli alleati della Russia.

Questo perché appena uno dei due colpisse l’altro, sarebbe assicurata la mutua distruzione. Quindi ad essere distrutta sarà ‘solo’ l’Europa, Italia compresa. E’ a questo che i nostri fottuti governanti ci espongono con le basi americane in Italia.

Vi sentite sicuri con la Meloni a Chigi e Crosetto alla Difesa?




5 pensieri su “Bombe nucleari, Usa rafforzano arsenale nucleare a Ghedi e Aviano: Meloni serva”

  1. il problema non e’ la Meloni
    ma quelle bestie del suo elettorato

    Anche se togli la Meloni e ne metti un altro
    le cose andranno sempre nello stesso modo

    La unica soluzione e’ la pulizia etnica di questi subumani.

  2. Guardando il bicchiere mezzo pieno, saranno armi che rimarranno a noi e che ci occorreranno in futuro come deterrente contro eventuali nemici.

    1. L’ho sempre pensato anch’io, Iginio.
      Quando l’america cadrà o si ritirerà in buon ordine nel suo tradizionale isolazionismo, quelle bombe rimarranno nostre e ci daranno la deterrenza e l’indipendenza che ora non abbiamo.

I commenti sono chiusi.