Polonia, 25 treni fermati da hacker: trasmesso inno russo e discorso Putin

Vox
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L’operatore ferroviario polacco Pkp ha denunciato l’azione di gruppi di hacker che hanno utilizzato segnali radio per fermare 25 treni passeggeri nel Paese. Durante le soste si è sentito l’inno russo e un discorso di Vladimir Putin. Stando a un portavoce delle ferrovie, citato dall’agenzia di stampa Pap, i convogli sono stati bloccati in quattro regioni intorno alle 13 di oggi. I passeggeri non hanno corso pericoli e i treni hanno potuto riprendere la loro corsa con un leggero ritardo. Negli ultimi giorni si sono verificati diversi attacchi simili alla rete ferroviaria polacca, che serve da principale mezzo di trasporto per gli aiuti militari occidentali all’Ucraina. La polizia di Bialystok, nell’est del Paese, aveva già arrestato domenica due uomini, tra cui un agente di polizia, che avevano fermato cinque treni passeggeri e uno merci.

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Bellissimo. Dovremmo farlo anche in Italia, ma con la Rai.




3 pensieri su “Polonia, 25 treni fermati da hacker: trasmesso inno russo e discorso Putin”

  1. cosi come in Italia
    abbiamo 10 milioni di italiani che votano lega e meloni, su 51 milioni di aventi diritto al voto
    lo stesso avviene anche in Polonia, in Ucraina
    ed in tutto il mondo

    Basta questo 20% di imbecilli, per cui riescono a creare disastri, quali ad esempio una guerra mondiale.

    In Polonia o in Ucraina
    non e’ affatto vero che tutti sono favorevoli alla linea politica occidentale, con cui viene fomentata questa guerra.

    Solo che questa maggioranza,
    non solo non ha voce nei media
    ma ha anche paura di parlare, perche sopratutto in Ucraina vengono ammazzati
    esattamente come avveniva in Italia durante il ventennio fascista.

    GUAI a voi
    se questo 20% riesce a raggiungere il potere, come avvenuto in Ucraina
    o in Italia con la Meloni.

    In Italia
    nonostante abbiamo la carta costituzionale fatta dai padri costituenti partigiani
    non abbiamo mai raggiunto un livello cosi basso.
    Se non ci fosse probabilmente staremmo gia in guerra con qualche stato confinante, tipo l’Istria.

    SOLUZIONE
    Pulizia etinica con armi ad energia diretta.

  2. Egregio Caronte i tuoi amici di perdigiorno di Wired , vice , facta ,open , but-tanac e altri ritardati di sgienzieh politicheh negano le armi ad energia diretta e il loro utilizzo non ultimo il disastro a Maui , tu sai chi sono questi soggetti?

    1. non negano solo questo
      ma negano tutto

      DALLE TATTICHE DI GOEBBELS ALLA PROPAGANDA POLITICA DEI NOSTRI GIORNI

      modellidicomunicazione.com/propaganda/

I commenti sono chiusi.