Iris Setti uccisa da chi li porta in Italia: Chukwuka Nweke aveva l’obbligo di firma

Vox
Condividi!

Chukwuka Nweke ha tre figli in Italia. Si è riprodotto e ha ucciso un’italiana. La sua guerra l’ha già vinta. E l’ha vinta perché noi non la stiamo combattendo.

Ovviamente è vietato espellere chi ha proliferato in Italia. Lo dice la fottuta costituzione secondo la Consulta.

VERIFICA LA NOTIZIA

lo scorso 21 agosto, infatti, aveva aggrettito numerosi passanti e danneggiato molte auto parcheggiate in via Benacense, un’arteria centrale di Rovereto. Come ricostruisce il Corriere, come se non bastasse nello stesso giorno aveva fatto irruzione in un locale minacciando la clientela presente con pezzi di vetro di una bottiglia rotta. Ma non è ancora finita qui: perché tra i suoi atti di vandalismo ha anche provocato danni a un’auto dei carabinieri per poi concludere la sua follia aggredendo un ciclista che, malaugaratamente, stava passando nella stessa strada dove si trovava l’uomo.

I filmati hanno certificato che l’uomo era sempre più pericoloso tant’é che dopo aver provato a offendere con calci e pugni le forze dell’ordine è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale oltre a danneggiamento aggravato. Sposato, l’uomo ha messo piede nel nostro Paese nel 2006: ha tre figli che risiedono a Rovereto. Dopo il carcere, era obbligato alla firma quotidiana presso i Carabinieri di Rovereto dove si era sempre recato fino agli eventi tragici di sabato scorso. Oltre al danno, però, ecco la beffa: il nigeriano voleva un altro permesso di soggiorno che gli era stato prontamente negato ma, purtroppo, non si è riusciti a espellerlo dal nostro Paese prima che togliesse la vita a una donna.

“L’omicidio di Iris Setti in un parco pubblico di Rovereto ad opera del senegalese senza dimora fissa Chukwuka Nweke merita delle risposte. Nweke si era già reso protagonista di violente aggressioni e di resistenza alla forza pubblica, perché poteva circolare liberamente?”: la domanda è stata posta dal senatore e capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia, Pierantonio Zanettin, che su questo caso di cronaca nera ha depositato un’interrogazione al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Il semplice obbligo di firma a cui, stando alle cronache giornalistiche, era sottoposto Nweke è una misura decisamente inadeguata a tutelare la sicurezza dei cittadini a fronte della pericolosità del soggetto. È perciò indispensabile capire perchè nei suoi confronti non siano stati disposti l’espulsione e il trattenimento in un Centro di permanenza per i rimpatri. Chiediamo al ministro Piantedosi di fare chiarezza sulla vicenda”, ha concluso.




4 pensieri su “Iris Setti uccisa da chi li porta in Italia: Chukwuka Nweke aveva l’obbligo di firma”

  1. Le femministe non parlano perché sono razziste, contro i bianchi, per loro le donne uccise valgono solo quando il carnefice è bianco.

    1. Coincidenza!
      ://voxnews.info/2023/08/05/immigrazione-ha-distrutto-litalia-guardate-questo-video/
      A sinistra dell’articolo, c’è una finestrella di cronaca negra, i cui protagonisti sono orchi nigeriani, uno di loro ha un nome simile.

      ://www.treccani.it/vocabolario/finestrella/

I commenti sono chiusi.