Poliziotti accerchiati e bastonati dai ROM che distruggono tutto

Vox
Condividi!

Quando un magistrato ideologicamente corrotto vi chiede di indagare contro chi dice che gli zingari sono feccia per ‘odio razziale’, mandatelo dove non si dice, invece di obbedire. Perché, a differenza loro, voi vivete il problema sulla vostra pelle come i cittadini.

Accerchiati da decine di uomini rom, armati di bastoni, e picchiati, mentre cercavano di arrestare un ragazzo che guidava un camper senza patente, sfrecciando a tutta velocità in un quartiere densamente popolato.
Sale ancora la tensione a Torino, in zona Mirafiori, dove tra via Scarsellini e via Poma da alcuni mesi si sono insediati alcuni gruppi di nomadi con i camper. L’isolato, ormai di fatto occupato da famiglie con vari pregiudicati, è diventato off limits anche per i poliziotti. Ieri sera due agenti delle volanti del commissariato Mirafiori, dopo essere stati picchiati durante l’intervento, che si è concluso con l’arresto del ragazzo, sono finiti all’ospedale Cto con contusioni in varie parti del corpo e prognosi di dieci giorni.

Tutto inizia alle 22.30, quando i due poliziotti durante un controllo notano in corso Tazzoli (all’angolo con via Scarsellini) un camper che sfreccia a tutta velocità. A bordo – come emergerà dopo quando finirà in manette – c’è Francesco Halilovic, 25enne con precedenti per vari reati (difeso dall’avvocato Roberto Capra).

Il camper non si ferma, nonostante i poliziotti lo seguano e gli intimino l’alt. Ma prosegue la corsa folle in retromarcia, finendo sul marciapiede e spaccando pezzi della pensilina del tram. L’impatto è forte. Il camper resta fermo.
Un agente apre la portiera per vedere se il ragazzo alla guida è ferito, ma lui riparte a tutta velocità scaraventando a terra il poliziotto. Viene diramata l’allerta a tutte le volanti, perché l’inseguimento ricomincia.
Il camper corre imboccando varie vie in contromano, mentre perde i pezzi di carreggiata colpiti nell’impatto precedente. Il ragazzo continua a guidare e punta dritto verso l’insediamento ‘abusivo’ di corso Tazzoli (angolo via Poma e via Scarsellini). Qui sono parcheggiati i camper dei suoi familiari e degli altri membri della comunità.
Il ragazzo a quel punto abbandona il mezzo, sale su un altro camper, mentre decine di Rom armati di bastoni accerchiano i due agenti. L’inseguimento dei poliziotti però prosegue, questa volta a piedi, verso il campo da calcio in via Scarsellini.

Vox

Il ragazzo si aggrappa all’inferriata. I poliziotti cercano di fermarlo ma vengono presi a bastonate dai Rom armati che a quel punto li hanno raggiunti e che li colpiscono alla schiena, al collo e agli arti. Non finisce peggio di così soltanto perché arrivano, in quel momento, i rinforzi della polizia. Il 25enne finisce in manette per resistenza, lesioni e danneggiamento aggravato. Nel verbale d’arresto, gli agenti ricordano che questo è l’ennesimo episodio di tensione che si verifica in un quartiere cittadino dove ormai
“i residenti vivono in uno stato di paura”.

Poliziotti accerchiati e bastonati dai ROM

Cosa ci vorrà ad organizzare retate di rom con cittadinanza bosniaca e rimandarli in Bosnia? Di sicuro non lo farà il duo comico Piantedosi-Meloni. Anzi, lei vuole anche la Bosnia nella Ue. Perché lo vuole il suo padrone americano.




4 pensieri su “Poliziotti accerchiati e bastonati dai ROM che distruggono tutto”

  1. Danneggiamento aggravato,guida senza patente,resistenza a pubblico ufficiale….Tanto non gli faranno nulla.Manco un giorno di galera….L’avvocato?Una sana ed educativa scarica di legnate.

I commenti sono chiusi.