Ragazzine circondate da 10 immigrati regolari: “Erano egiziani, è stato orribile”

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Riconoscono i ragazzi protagonisti dell’aggressione ai loro danni avvenuta giovedì sera e con l’aiuto dei genitori riescono a bloccarli in piazza dove in pochi minuti è giunta una gazzella dei carabinieri. Momenti di forte tensione e voglia di “vendetta” dopo quanto accaduto due giorni prima.

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I fatti si sono verificati sabato sera a Pontecorvo, nei pressi della piazza del Municipio dove uno degli stranieri si è avvicinato a due ragazze che avevano subito un aggressione giovedì sera.

Le giovani sono riuscite a notare che nel gruppo c’erano anche altri immigrati, anche loro protagonisti dell’aggressione avvenuta nella serata del 29 giugno, quando, poco prima della mezzanotte, due coppie di fidanzati di Pontecorvo sono arrivate alle mani con un gruppo di ragazzini stranieri.

Prima delle parole incomprensibili, poi sono volati calci e pugni. All’arrivo repentino dei carabinieri il fuggi fuggi generale.

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«Ci trovavamo in piazza De Gasperi, stavamo prendendo l’auto per andare via ma ad un certo punto siamo stati accerchiati. Erano in dieci, forse dodici ragazzi di origine straniera, probabilmente egiziani, siamo stati picchiati senza motivo, è stato davvero brutto» avevano raccontato le vittime dell’aggressione all’indomani dell’accaduto.

Sabato sera il copione ha rischiato di ripetersi nuovamente, ma le ragazze, una volta riconosciuti i loro aggressori, hanno avvisato i carabinieri.

Uno dei giovani stranieri si è avvicinato alle due con atteggiamenti minacciosi, mentre gli altri sono rimasti a distanza. Le giovani sono comunque riuscite a riconoscere nel gruppo alcuni di quelli che si erano resi protagonisti dell’aggressione ai loro danni giovedì sera, non hanno quindi esitato ad allertare le forze dell’ordine. Gli stranieri, dunque, hanno tentato la fuga prima dell’arrivo dei militari ma mentre cercavano di dileguarsi sono stati bloccati dai genitori delle ragazze che gli hanno impedito di fuggire.