Schlein contro le vittime del sottomarino Titan: “Pensano a loro invece che ai migranti”

Vox
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L’ossessione di questi radical chic è patologica. Paragonare delle persone rinchiuse in un sottomarino, che non volevano andare a casa di nessuno, con branchi di clandestini – tra i quali molti spacciatori, stupratori e delinquenti – che, invece, esigono di entrare a casa nostra non richiesti, è demenziale.

Come paragonare i passeggeri di un traghetto ai clandestini paganti su un barcone. Qui il problema non è che stiano cercando questi disgraziati in fondo al mare, ma che vadano a prendere chi ci invade in tutto il Mediterraneo.

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lly Schlein trascina addosso a sé nuove polemiche per le parole pronunciate nel corso dell’incontro ‘Contro le mafie una politica radicale’, che la vede protagonista con Emiliano Fittipaldi, direttore di Domani. La segretaria del Partito Democratico ha infilato una serie di strafalcioni uno dopo l’altro.: “Spero ovviamente che riusciranno a soccorrere le persone del sommergibile ma fa impressione il dispiegamento di forze messo in campo nella ricerca mentre trovo inaccettabile e ingiusto che nessuno abbia mosso un dito per salvare 750 migranti colpevoli solo di scappare da guerre e discriminazioni”.

I famosi maschi pakistani, nigeriani e bengalesi che fuggono da guerre che non ci sono. E allora, ora, aggiungono ‘discriminazioni’: quali cazzo di discriminazioni, massa di coglioni patentati?




3 pensieri su “Schlein contro le vittime del sottomarino Titan: “Pensano a loro invece che ai migranti””

  1. Scommetto che a spedirla sul fondo della Fossa delle marianne dentro un batiscafo guasto ma con la radio funzionante la(il lo la i gli le, chissa’ che cazzo e’), la sentiremmo supplicare perfino Wagner di tirarla(o-cazzo e’) su!

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