Meloni attua il piano del PD: altri due centri accoglienza in ogni regione per accogliere 20mila maschi africani

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Diffusione capillare. Meloni attua il piano del Pd.

Un governo che attua politiche di sostituzione etnica diffondendo il cancro in tutta Italia invece di espellere i clandestini.

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Più posti per i sedicenti minori stranieri non accompagnati, promettono ai Comuni PD il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il commissario alla fantomatica ‘emergenza’ Valerio Valenti, con strutture di prima accoglienza in ogni regione.

Invece di affidare i presunti minori alle ambasciate e poi espellerli riconsegnandoli ai genitori in paesi come Albania, Egitto (24%) e Tunisia, da cui proviene la maggioranza, realizzano nuovi centri per accoglierli a spese nostre. E poi, come sappiamo, stuprano e delinquono.

Un esercito di 19.442 giovani, per lo più presunti 17enni (dati del ministero del Lavoro a febbraio 2023), maschi nel 90% dei casi.

È il famigerato sistema di accoglienza e integrazione (Sai) gestito dai Comuni a prenderne in carico la maggior parte, ogni anno di più: quasi 12mila nel 2022 (+47%), 8.075 nel 2021 (+42,2% rispetto ai 2.395 accolti nel 2020 e il 19% del totale delle persone ospitate nella rete). Rispetto al 2014, quando i minori erano 1.142, l’incremento è stato del 607%. Con Meloni festeggiano le coop del Pd.

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I posti a disposizione per i 239 progetti attivati per minori stranieri non accompagnati nel Sai (in 219 Comuni, 5 ex Province, 3 Unioni di Comuni e 12 tra consorzi, società della salute e distretti) erano 6.683 (+110% dal 2017). Ben il 25,8% si trova in Sicilia. Subito dopo ci sono la Campania (12,3%), la Puglia (10,5%) e la Lombardia (10,1%). La quasi totalità dei progetti (96%) ha previsto l’affidamento di uno o più servizi agli enti del privato sociale: cooperative (57%), associazioni (17%) e consorzi di cooperative (10%). Gli operatori censiti nel 2021 risultavano in tutto 4.992, dagli educatori professionali agli insegnanti d’italiano, passando per mediatori, psicologi, assistenti sociali.

Al costo medio di oltre cento euro al giorno per ognuno di questi scrocconi.

L’età media presunta è di 17 anni e oltre la metà (il 53,7%) ha addirittura raggiunto la maggiore età nel corso dell’anno. Le femmine rappresentano appena il 3,7% dei minori soli. Dal Bangladesh arriva il 23,4% dei presunti minori, seguito da Tunisia (12,5%), Egitto (10,9%) e Albania (9,7%), Somalia (5,4%), Pakistan e Guinea (5,3%), Costa d’Avorio (4,6%).

Il 61,4% era composto da minori segnalati a seguito di sbarchi. Gli altri arrivano direttamente accompagnati dai genitori con le auto davanti alle caserme.

Il commissario straordinario all’emergenza immigrazione, il prefetto Valerio Valenti, ha annunciato dalla sede Anci l’arrivo della seconda ordinanza di protezione civile da quando è stato dichiarato dal Governo lo stato di emergenza. «Prevede la possibilità di offrire ai prefetti – ha spiegato – uno strumento che, così come per i maggiorenni, consente di attivare in deroga strutture di prima accoglienza con massimo 50 posti, per poter calmierare l’accoglienza sul territorio e consentire ai sindaci di avere il tempo per trovare i posti nel sistema Sai». Centri di accoglienza straordinaria (Cas) che siano in numero adeguato (almeno uno per Regione, e due-tre nelle Regioni più grandi e più sotto pressione) e che abbiano «la funzione di prima risposta sul territorio».

Valenti si è anche detto «favorevole» a un incremento «non inferiore a 2mila e fino a 4mila» dei posti per minori non accompagnati nel Sai, nella direzione da tempo auspicata dal Pd.




3 pensieri su “Meloni attua il piano del PD: altri due centri accoglienza in ogni regione per accogliere 20mila maschi africani”

  1. Firenze Today

    Atti osceni e molestie sessuali in treno: denunciato 24enne nigeriano (masturbatore incallito)
    Vittime due donne. L’indagine della polfer

    (Continuano senza sosta le molestie e stupri delle merde di immigrati )

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