Clandestini pakistani di Cutro vivono in hotel da due mesi, Meloni: “Impegno mantenuto”

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Meloni è il premier dei clandestini. La Frignona di Cutro.

Procedono nel rispetto degli impegni presi dal Governo le operazioni di ricollocamento dei clandestini non affondati nel naufragio avvenuto a Cutro nella notte tra il 25 e il 26 febbraio. Lo riferisce una delirante nota di Palazzo Chigi.

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Questi hanno pagato diecimila euro a testa, e noi dobbiamo anche avere degli impegni con loro. L’unico, dovrebbe essere caricarli sul primo aereo verso il Pakistan. Invece da un paio di mesi quasi vivono in hotel a spese nostre.

In base alle informazioni raccolte dal ministero dell’Interno, sono 76 – spiega il delirante comunicato – i richiedenti protezione internazionale: 18 l’hanno chiesta all’Italia (15 di nazionalità pakistana, 2 di nazionalità afghana e 1 di nazionalità iraniana) e sono attualmente ospitati presso centri del Sistema accoglienza e integrazione (Sai); 5 presunti minori stranieri non accompagnati sono collocati in strutture per minori.

Sono hotel:

Cutro, i clandestini sbarcati vivono da un mese in hotel a spese vostre

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I 53 richiedenti protezione internazionale in Paesi diversi dall’Italia (49 afghani, 2 Siriani, un iraniano, un somalo) hanno aderito al programma di ricollocazione volontaria e di questi 53, 14 si sono allontanati volontariamente. La posizione di altre 39 è stata esaminata dalle autorità tedesche, che hanno ammesso al programma di ricollocamento 33 (29 afghani, 2 Siriani, un somalo, un iraniano), 32 dei quali sono partite per la Germania lo scorso 31 marzo, mentre uno di nazionalità afghana partirà successivamente perché necessita di ulteriori cure mediche. Una ha rifiutato il trasferimento in Germania in quanto intende ricongiungersi con una parente stretta in Irlanda.

In pratica, i pakistani, che non potrebbero chiedere asilo da nessun’altra parte, rimangono da noi. Per quale motivo dei pakistani non vengano subito rimpatriati è fuori dalla realtà. Succede per la vergognosa protezione speciale che Meloni non vuole abrogare e che trasforma i clandestini nigeriani, pakistani, bengalesi e tunisini in finti profughi.

Dopo l’incontro a Palazzo Chigi del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i clandestini, le richieste sono state esaminate, portate all’attenzione delle istituzioni e dei partner europei, e gli impegni presi dal Governo – conclude la nota – sono stati rispettati.

Sono gli impegni con gli italiani, che non rispetti, cazzara bionda.




3 pensieri su “Clandestini pakistani di Cutro vivono in hotel da due mesi, Meloni: “Impegno mantenuto””

  1. Così, tanto per capire cosa ne pensano i beoti esteri della signora Aspen:

    “Ι would march to Rome in a black shirt with her …She’s amazing Alpha Female true heiress of Roman Glory “.

    Commento trovato in giro.

    1. È un furioso orco italicida.
      Gli orchi invasori che insozzano il Sacro Suolo di Roma dimostrano quanto orribilmente effemminato sia questo folle governicchio.
      Un governicchio di quaquaraquà, di zuzzurulloni.
      Le donne vanno al potere perché gli uomini sono degenerati in omini, ominicchi, quaquaraquà, checche, zuzzurelloni.
      L’ imperialismo ci ha fatti regredire a quest’atroce checchezza.

I commenti sono chiusi.