Ong, governo parte civile in processo contro la nave negriera Iuventa: “Danni economici”

Vox
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Nuova udienza del processo ai membri dell’equipaggio della nave negriera Iuventa, che rischiano fino a 20 anni di carcere per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.

La nave ong è sequestrata nel porto di Trapani da oltre 5 anni, dall’agosto 2017. E’ l’unico caso in cui una procura si è seriamente impegnata nel perseguire il traffico umanitario.

Sia il ministero dell’Interno sia la Presidenza del Consiglio hanno chiesto ieri di essere ammessi come parte civile nel processo.

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L’intenzione è quella di chiedere un risarcimento danni a coloro che hanno contribuito al traghettamento dei clandestini. Secondo il governo, lo Stato ha subito un considerevole “danno economico e morale”. Basta calcolare il numero di traghettati di questi trafficanti umanitari e moltiplicare per i giorni e i 35 euro al giorno.

Tal Kathrin Schmidt, di Iuventa-Crew: “Il fatto che il governo italiano affermi apertamente di aver subito danni morali e di reputazione a causa delle nostre azioni è vergognoso”.

Vergognose sono le vostre azioni.




Un pensiero su “Ong, governo parte civile in processo contro la nave negriera Iuventa: “Danni economici””

  1. Sono tutte navi negriere CRIMINALI che non salvano
    Ma creano loro situazioni di pericolo per potere traghettare letame umano in Italia. GEORGE SOROS e i suoi complici in Italia PD vaticano 5 stalle , leu,+ Europa articolo 1…i responsabili politici

I commenti sono chiusi.