Italiano massacrato da 10 nordafricani a Verona: volto distrutto, denti rotti

Vox
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Ha fatto una descrizione minuziosa di quello che è accaduto sabato sera e ha firmato la sua denuncia.

Il cameriere picchiato in piazza Viviani, a Verona, è stato al comando della polizia locale.

Gli è stato anche mostrato un album fotografico di ragazzini che hanno precedenti, ma non ha riconosciuto nessuno di loro tra quelli che lo hanno massacrato a pugni e scarpate in faccia e sullo stomaco.

«Ho tanta rabbia in corpo. Possibile che per una sigaretta io debba essere ridotto così?», dice il giovane. Il suo volto fa impressione. L’arcata dentale superiore con quattro denti distrutti, punti sul labbro inferiore. Spese da affrontare.

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«Erano ragazzini sui 16/17 anni, stranieri ma parlavano italiano, all’andata mi hanno chiesto la sigaretta. Ho detto che a mia volta l’avevo scroccata ad un collega, loro mi hanno detto “dacci la tua” e me l’hanno fatta cadere a terra. L’ho raccolta e sono andato a buttare le immondizie e loro dietro che mi urlavano “cogl*, sfigato, figlio di put*”. Poi al ritorno neanche il tempo di chiedere loro perché facevano così che mi è arrivato il primo pugno e poi il resto».

L’aggressione al cameriere avvenuta sabato alle 23.30 in Piazza Viviani è stata riprese dalle telecamere della zona e un video in particolare potrebbe dare un valido aiuto per l’identificazione degli aggressori.

«La polizia locale è al lavoro fin dalla sera dell’aggressione», dice l’assessore alla sicurezza Stefania Ziveloghi, «la vittima è andata a sporgere formale denuncia. Sono stati acquisiti i filmati sia delle telecamere pubbliche che di quelle private e si vede in azione il gruppo composto da maschi e femmine. Lo scopo della polizia locale è quello di individuare tutti i componenti del gruppo. La procura della repubblica è stata informata».

Ma la violenza gratuita ripropone il tema della sicurezza nella nostra città. E fioccano le reazioni. «Auspico che le forze dell’ordine, anche grazie alle telecamere della zona risalgano agli autori. Non è l’amministrazione comunale responsabile di questi fatti, ma se il messaggio che passa è quello di tolleranza e dialogo, allora è probabile che chi vuole delinquere si senta più forte, ipotizzando una sorta di guanto di velluto nei suoi confronti», commenta l’ex sindaco Federico Sboarina, «se questa è la risposta dell’amministrazione, spaccio e aggressioni non possono che aumentare».

Poi il problema a Verona sono le ronde anti-marocchini. Sono la soluzione.




3 pensieri su “Italiano massacrato da 10 nordafricani a Verona: volto distrutto, denti rotti”

  1. se sono 10 e ti chiedono una sigaretta
    dagliela e vai via.

    Non ti serve a niente farti spaccare i denti e finire in ospedale
    quando poi dall’altre parte
    la Meloni, solo stanotte
    ne ha fatti arrivare altri 500.

    Questo e’ stato pure fortunato,
    qualcun altro, non e’ neanche piu tornato a casa.

I commenti sono chiusi.